In arrivo 42 mln per borse di studio, alloggi e pasti per universitari

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VENEZIA – Ci sono 42 milioni, di cui quasi 11 di provenienza statale, da investire in borse di studio, alloggi e pasti per gli studenti universitari meritevoli o in difficoltà economica. Lo annuncia l’assessore veneto all’Istruzione, Elena Donazzan, specificando che circa 10 milioni saranno destinati al funzionamento dei tre ‘Esu’ di Padova, Venezia e Verona. Al di là delle cifre stanziate, la novità maggiore per il prossimo anno accademico riguarda il modo in cui si calcolerà la soglia di reddito che permetterà di accedere al credito.

donazzanLe soglie saranno più alte rispetto a quelle attuali, i redditi del nucleo di appartenenza saliranno da 20.998,37 a 23.000 euro Isee (Indicatore di situazione economica equivalente) e il reddito patrimoniale da 27.560,39 a 35.434,78 euro. “Alzare le soglie equivale ad allargare la platea dei beneficiari“, spiega Donazzan, mentre l’utilizzo degli indicatori Isee “assicura equità di trattamento”. Per quanto riguarda l’importo, le borse di studio non potranno superare i 5.124 euro per gli studenti fuori sede“, i 2.827,50 euro per i pendolari e i 1934 euro per gli studenti in sede. A gestire le domande di borsa saranno le università stesse, incaricate dalla Regione.

di Fabrizio Tomassini, giornalista

7 Giu 2016
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