Emilia Romagna

Merola cambia idea: “Sì a confronto pubblico con Borgonzoni e subito”

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BOLOGNA – Virginio Merola ha cambiato idea: subito un confronto pubblico con Lucia Borgonzoni, la sua sfidante al ballottaggio-verità di domenica 19. “Ci sarà certamente un confronto con Lucia Borgonzoni prima del ballottaggio”, fa sapere il primo cittadino via Facebook, in risposta alle accuse (“In questa città c’è una democrazia sospesa”) arrivate questa mattina dalla sfidante della Lega. “Mi stupisce tutto questo ardore per il confronto democratico da parte di un’esponente di un partito che da sempre fonda il suo consenso sulla totale assenza di dialogo”, sottolinea però Merola. “Chiedo solo di farlo con regole trasparenti e tempi di risposta uguali, perché non possiamo permetterci risse a 12 giorni dal voto”.

Merola allo stesso tempo avverte: “Non intendo trasformare questa campagna per il ballottaggio in un’infinita polemica con la mia avversaria che ovviamente dirà, farà e prometterà qualsiasi cosa per provare a recuperare 17 punti percentuali in 12 giorni”. Borgonzoni, sottolinea Merola, “è arrivata a dire che vuole parlare con gli elettori di Martelloni dopo che giovedì scorso ha proposto le ruspe sui centri sociali in un comizio con Salvini, giusto per farvi capire il personaggio…”. Invece, “alla rissa con la Borgonzoni preferisco il confronto con i bolognesi, a partire da chi non ci ha votato al primo turno e con chi non è proprio andato a votare. C’è bisogno di ascoltare ancora il disagio emerso dal voto del 5 giugno e allo stesso tempo c’è bisogno di raccontare a tutti i cittadini che il voto del 19 giugno riguarda tutti e che va oltre il destino personale mio e della mia avversaria: è in gioco un’idea di città e di futuro”. Per questo, conclude il democratico, “facciamo questo confronto e facciamolo in tempi rapidi, anche per evitare che questo diventi l’unico argomento di campagna elettorale”.

di Mirko Billi, giornalista professionista

7 giugno 2016
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