Governo, Di Maio al Pd: “Sotterriamo l’ascia di guerra”

ROMA – “Il governo si fa per risolvere i problemi concreti della gente e abbiamo il dovere di provarci partendo dalla situazione uscita dalle urne: forze politiche distanti, ma che devono trovare una sintesi su temi cruciali, portando ognuna le proprie soluzioni e proposte. Con chi troveremo le convergenze maggiori, lavoreremo”. Lo dice Luigi Di Maio (M5s), intervistato da ‘Repubblica’. “Io non sto rinnegando le nostre idee ne’ le critiche che in piu’ momenti abbiamo espresso anche aspramente nei confronti del Pd- aggiunge-, e che anche il Pd non ci ha risparmiato. Credo pero’ che ora il senso di responsabilita’ nei confronti del Paese ci obblighi tutti, nessuno escluso, a sotterrare l’ascia di guerra. A noi viene chiesto l’onere di dare un governo al Paese, ma tutti hanno il dovere di contribuire a risolvere i problemi della gente e di mostrare senso di responsabilita’”. 

Poi spiega: “Ognuno porta le sue idee, il contratto si scrive insieme. Per questo ci sediamo intorno a un tavolo, per ragionare e trovare insieme una sintesi che serva a dare risposte e non a scontrarsi muro contro muro”. Con Martina, dice ancora “ci siamo sentiti in occasione dell’elezione del presidente della Camera ed e’ sempre stato un confronto franco. Martina e’ una persona con cui si puo’ parlare e spero che il Pd si sieda al tavolo”. E aggiunge: “Io non ho mai posto veti o parlato di Pd ‘derenzizzato’ come qualcuno ha scritto. Quello che abbiamo sempre contestato e’ la linea di totale chiusura decisa dal Pd all’indomani delle elezioni. Oggi il nostro appello sincero a mettere da parte le asperita’ per il bene del Paese e’ il segnale che gli italiani ci chiedono per dimostrare che siamo una forza politica all’altezza della situazione complessa nella quale ci troviamo e capace di governare”.

7 Aprile 2018
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