Politica

Pd, tessera a Calenda: ma l’iscrizione è solo simbolica

ROMA – Tessera si’, ma solo “simbolica”. Intorno a mezzogiorno Carlo Calenda entra al Nazareno deciso a sottoscrivere l’adesione al partito Democratico, come annunciato via social a follower e militanti. L’incontro con il vicesegretario Maurizio Martina viene sancito da una fotografia. Calenda che mostra compiaciuto la tessera, il ministro delle politiche agricole che allunga un braccio sulla spalla. Applausi, virtuali, dal web.Tutto bello. Ma simbolico. Fake, si usa dire oggi. A quanto apprende l’agenzia Dire, infatti, il tesseramento al Pd di Roma per l’anno 2017 e’ chiuso. E per il 2018 iniziera’ a luglio.

Quindi Calenda ha aderito si’ al Pd, ma solo col cuore

L’iscrizione “presupposto all’esercizio dei diritti e dei doveri previsti dallo Statuto Nazionale, dallo Statuto Regionale e dalla delibera di Organizzazione della Federazione di Roma del 22/12/2016”, come recita il regolamento del Pd Roma, non c’e’ stata. La conferma all’agenzia Dire arriva da Fabrizio Barbone, segretario del circolo Roma Centro, che oggi ha atteso invano la visita di Calenda. “Diciamo che lui al Nazareno ha fatto un’iscrizione simbolica. Dovrebbe iscriversi qui, al suo circolo, solo che da noi le iscrizioni sono chiuse. E la stessa cosa in tutta Roma. Noi veniamo dal commissariamento e per il 2017 le iscrizioni le abbiamo tenute aperte fino alla fine dell’anno.
Ormai attendiamo che si aprano quelle per il 2018, che tuttavia partono a luglio di quest’anno”, spiega Barbone. Quindi Calenda dovra’ aspettare qualche mese. Il ministro oggi ha bucato la prima a via dei Cappellari, impegnato in una riunione al ministero. Ha promesso di ripassare nuovamente venerdi’ pomeriggio. “Noi lo aspettiamo con entusiasmo”, spiega Barbone. “Da quando Calenda ha detto che si iscriveva- aggiunge il segretario- almeno dieci persone hanno chiesto di aderire”.

7 marzo 2018
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