Bomba nella sede trentina di Casapound: "Non ci faremo intimidire"

Politica

Bomba nella sede trentina di Casapound: “Non ci faremo intimidire”

ROMA – Questa notte un ordigno rudimentale è scoppiato all’entrata de “il Baluardo”, sede di CasaPound a Trento, provocando danni all’entrata e alla serranda. Ignoti hanno firmato questo attacco a Cpi con la scritta “unico voto utile antifascismo sempre”. Si tratta del secondo episodio in 4 anni: un altro ordigno esplose con le stesse modalità davanti alla sede nella notte tra il 26 e il 27 marzo del 2014.

“L’ennesimo gesto di chi non sa più proporre ed è incapace di confrontarsi- afferma in una nota il responsabile di CasaPound Trento, Filippo Castaldini– Al termine di una campagna elettorale che ha visto un antifascismo isterico manifestare con contenuti minimi ma sempre maggior violenza, oggi l’epilogo compiuto dai figliocci di politici che in queste settimane hanno sproloquiato di antifascismo, chiedendo la chiusura di un movimento legalmente riconosciuto come il nostro e che, come al solito, sempre protetti e legittimati, hanno agito con il favore della notte facendo esplodere il secondo esplosivo contro i locali trentini delle tartarughe frecciate”. “Un gesto che vorrebbe fermare le nostre attività- conclude Castaldini- ma che non otterrà il risultato sperato. Non abbandoneremo un solo campo di battaglia, un solo italiano, non arretreremo di un passo, la nostra forza viene da tutti quei cittadini che hanno riconosciuto in noi e nel nostro movimento, la possibilità di un riscatto per la nostra Nazione. Il nostro muro non cede“.

7 marzo 2018
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