La Francia richiama l’ambasciatore a Roma: “Dal Governo attacchi senza precedenti”. L’ammonimento di Mattarella

La Francia denuncia "mancanza di rispetto per un popolo e la sua democrazia". Dal Quirinale emerge "grande preoccupazione per la situazione". Salvini: "Sediamoci a un tavolo"
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ROMA – La Francia ha annunciato oggi di aver richiamato il suo ambasciatore a Roma per consultazioni. La decisione, si legge in una nota diffusa dal ministero degli Esteri transalpino, è stata adottata a seguito di “attacchi senza precedenti del governo italiano“.

Nel testo si riferisce che “negli ultimi mesi la Francia è stata oggetto di accuse ripetute, attacchi senza fondamento e dichiarazioni oltraggiose”.

Secondo il ministero degli Esteri di Parigi, il Quai d’Orsay, questi attacchi “non hanno precedenti dalla fine della guerra”. Nella nota si sottolinea: “Avere divergenze è una cosa, strumentalizzare la relazione a fini elettorali è un’altra”. Infine, un riferimento al voto per il parlamento dell’Ue in programma a maggio: “La campagna per le elezioni europee non può giustificare la mancanza di rispetto per un popolo o la sua democrazia”.

SALVINI A MACRON: NON LITI, DIFENDO ITALIA, VEDIAMOCI

“Non vogliamo litigare con nessuno, non siamo interessati alle polemiche: siamo persone concrete e difendiamo gli interessi degli italiani. Disponibilissimi a incontrare il presidente Macron e il governo francese, sederci a un tavolo e affrontare, per quanto riguarda le mie competenze, tre questioni fondamentali”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, che elenca: “Stop con i respingimenti alle frontiere, risultano essere oltre 60 mila dal 2017 a oggi compresi bambini e donne abbandonate nei boschi; stop con terroristi italiani, una quindicina, condannati ma che fanno la bella vita con residenza in Francia e basta, infine, danneggiare i nostri lavoratori pendolari che sono letteralmente vessati ogni giorno alle frontiere francesi da controlli che durano ore. Noi siamo pronti e disponibili con spirito costruttivo a voltare pagina per il bene del nostro popolo”.

FONTI COLLE: CON PARIGI AMICIZIA PREZIOSA, VA PRESERVATA

“Va ristabilito immediatamente un clima di fiducia con i Paesi amici e alleati. Questo passa attraverso la considerazione dei reciproci interessi nazionali e il pieno rispetto delle dinamiche istituzionali di ciascun Paese”. È quanto filtra da ambienti qualificati del Quirinale dove emerge “grande preoccupazione per la situazione”. Viene inoltre sottolineato che “i consolidati e preziosi rapporti di amicizia e collaborazione con la Francia vanno difesi e preservati”.

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7 Febbraio 2019
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