Arriva il campionato delle moto elettriche; Clima, zone umide sorvegliate speciali; per Sanremo 28mila garofani

 

ROMBO SILENZIOSO, ECCO CAMPIONATO MOTO ELETTRICHE

Bolidi a due ruote da 250 kmh che sfrecciano in pista, silenziosi. Nasce il FIM MotoE World cup, il primo campionato motociclistico interamente elettrico riconosciuto dalla Federazione internazionale motociclistica e del quale Enel sarà title sponsor. L’avvio del campionato nel 2019 ma già da quest’anno ci sarà una serie di test a margine dei gran premi tradizionali. Enel sarà inoltre Sustainable power partner di MotoGP, il campionato ‘normale’, un progetto condiviso con Dorna sports, proprietario dei diritti commerciali dei gran premi a due ruote, per rendere più verde anche il campionato tradizionale. Cosa cambia con la moto elettrica? “In più ha che è una moto pulita e che non fa rumore, in meno che non fa rumore”, chiosa ironicamente Loris Capirossi, tre volte campione mondiale di motociclismo, inoltre ha “una distribuzione di pesi molto bassa, non ha buchi di potenza, è agile, si guida bene”.

ENEL NON VENDERÀ ELETTRICITÀ PER PRODURRE BITCOIN

I continui crolli del Bitcoin, che dall’inizio dell’anno ha perso il 50% e dal picco di metà dicembre il 65%, mettono a rischio le coronarie e le finanze di chi ne possiede, ma la loro creazione mette a rischio anche il clima. Infatti per essere ‘minati’, come si dice in gergo, serve il lavoro continuo di potenti computer. Ecco perché, dopo approfonditi studi ed analisi, Enel è giunta alla conclusione di non nutrire interesse alcuno per la vendita di energia destinata ad attività di mining di criptovalute. Il Gruppo ha infatti avviato un chiaro percorso di decarbonizzazione e di sviluppo sostenibile, rivendica, e ritiene che l’uso intensivo di energia per il mining di criptovalute sia da considerare pratica non sostenibile e non in linea con il modello di business che il Gruppo sta realizzando.

MUTAMENTO CLIMA, ZONE UMIDE SORVEGLIATE SPECIALI

Zone Umide sorvegliate speciali a causa dell’effetto clima che le sta prosciugando, una pressione che si aggiunge al consumo del suolo, all’inquinamento e alla caccia. Come segnala il Wwf sono gli ecosistemi più a rischio del pianeta: in Europa ne è scomparso il 90% solo nell’ultimo secolo. Dei circa 3 milioni di ettari originari, all’inizio del ventesimo secolo ne restavano meno della metà, 1.300.000 ettari. In Italia il colpo finale e’ stato dato tra l’800 e il 900. Per arrestare il ritmo di questa perdita e far conoscere l’enorme valore delle zone umide il Wwf lancia la nuova Campagna One Million Ponds che punta a ricostruire quel sistema linfatico prezioso fatto di laghi, stagni, pozze, fontanili, torbiere e acquitrini, una gamma variegata di habitat tra terra e acqua, fondamentale per proteggere la nostra biodiversità.

SICURO, SOSTENIBILE, RICICLABILE, ITALIA AMA VETRO

Garantisce la tutela della salute, è sostenibile e multitasking: il vetro dopo un tempo in cui sembrava relegato ai margini da nuovi materiali artificiali oggi è sulla frontiera più avanzata di stili di vita, modelli di consumo e sistemi valoriali. Per 28 milioni di italiani il vetro è, infatti, poco o per niente sostituibile in utilizzi e ambiti di vita decisivi, con 15,5 milioni di italiani per i quali non c’e’ alcun ambito o utilizzo in cui il vetro possa essere sempre sostituito e con l’81% degli italiani che lo ritiene il packaging piu’ sostenibile e il 65% piu’ sicuro per il cibo. Così l’inchiesta Censis ‘Valore sociale di prodotti e attivita’ dell’industria vetraria in Italia’ che sottolinea come l’elevato valore sociale del vetro in una pluralità di aspetti come la capacità di dare risposte efficaci, funzionali, credibili al crescente bisogno di sicurezza, soprattutto nell’alimentare, dei consumatori; l’essere riconosciuto come il materiale riciclabile per eccellenza, soluzione concreta alla domanda sociale di sostenibilita’ e paradigma di circular economy; saper far coesistere nel quotidiano funzionalita’ ed estetica.

28MILA GAROFANI, SANREMO TORNA FESTIVAL DEI FIORI

Con 20.000 garofani bianchi, 8.000 garofani rossi, 15.000 ranuncoli gialli, 20.000 foglie di magnolia colorate di bianco e 8.000 colorate di blu Sanremo è tornato ad essere il Festival dei fiori italiani. Come segnala la Coldiretti sono stati anche realizzati 150 bouquet per gli ospiti ed i cantanti, il red carpet con 500 piante tra ciclamini rossi, primule gialle cinerarie blu per colorare di Made in Italy l’appuntamento canoro. E per ogni persona sul palco, compresa l’orchestra è stato preparato un fiore all’occhiello per ricordare le vittime dei femminicidi e sensibilizzare gli spettatori sul tema. Tutto organizzato dall’Associazione nazionale piante e fiori d’Italia e realizzato dai fioristi della scuola Pianeta Fiore in collaborazione con il mercato dei fiori di Sanremo e dei vivaisti di Albenga.

7 febbraio 2018
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