Roma, i reati nel 2015 calano del 12%. E in giro ci sono 50 pattuglie in più

ROMA – Reati in calo nella Capitale. Rispetto all’anno precendente, il 2015 segna infatti il -12,54% di delitti, passati da 279.802 a 244.706. I dati arrivano direttamente dalla Questura di Roma, che oggi ha convocato la stampa in via di San Vitale per fare un bilancio sul primo mese del Giubileo, ma anche sull’attività annuale.
Nel dettaglio, tra il 2014 e il 2015 gli omicidi volontari sono passati da 48 a 27, pari al -43,75%, mentre i tentati omicidi nel 2015 sono stati 108 a fronte dei 111 del 2014 (-2,7%). Per quanto riguarda gli omicidi colposi, si è passati da 136 a 105 (-22,79%), le lesioni dolose sono scese del 13,5% (passando da 4.606 a 3.984) e le violenze sessuali sono scese del 22%, passando dalle 391 del 2014 alle 305 del 2015.
Per quanto riguarda i furti, il 2015 segna un -12,81% (da 181.020 a 157.839). In particolare, sono diminuiti gli scippi dell’11,65%, passati da 2.274 a 2009, ma anche i furti nei negozi (-3,07%, da 9.296 a 9.011) e nelle abitazioni. Quest’ultimo tipo di reato è sceso del 12,24%, passando da 16.034 furti in casa del 2014 a 14.071 nel 2015. Unica voce che ha registrato un ‘più’, i furti di automezzi pesanti, aumentati nel 2015 del 165,71% e passati da 35 a 93. Sul capitolo delle rapine, invece, il calo nel 2015 è stato del 17,67% (da 4.165 a 3.429), mentre quello delle truffe del 2,24% (da 9.749 a 9.631). Tuttavia, a essere aumentate sono le estorsioni, passate tra il 2014 e il 2015 da 538 a 597, pari al +10,97%.

poliziaNelle strade di Roma, ha ricordato oggi il Questore facendo il punto sulla sicurezza nel primo mese di Giubileo, ci sono “circa 8.000 uomini” della Polizia e le pattuglie “sono aumentate in modo significativo, il +10,5%, che si concretizza in 50 pattuglie in più. Ricordo a tutti che Roma è la seconda città europea per estensione, dopo Londra, e per numero di abitanti è la quarta”. A dirlo, il questore di Roma Nicolò D’Angelo, durante la conferenza stampa sul primo mese del Giubileo che si é tenuta in via di San Vitale.
Abbiamo sviluppato tantissimi pattugliamenti– ha spiegato D’Angelo- soprattutto dopo i fatti di Francia, ma il livello si era già innalzato dopo i fatti di Charlie Hebdo, di cui oggi cade l’anniversario. Abbiamo dato particolare attenzione alle periferie e abbiamo proceduto a una capillare distribuzione degli uomini in Centro. La nostra azione continuerà per tutto l’arco dell’anno”.

7 Gen 2016
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