Turismo, Brugnaro: “A Venezia problema non sono hotel ma affitti”

Il sindaco: "Ho chiesto al governo un provvedimento che dia poteri al sindaco per limitare questo tipo di attività“

VENEZIA – A Venezia “non sono gli alberghi il problema ma gli affitti turistici spesso fuori controllo, perché non c’è una norma che li possa bloccare o limitare. Ho chiesto al governo un provvedimento che dia poteri al sindaco per limitare questo tipo di attività“. Lo afferma il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, intervenendo all’apertura dell’incontro Ocse (Organizzazione per la cultura e lo sviluppo economico), oggi alla Chiesa Grande San Giovanni Evangelista di Venezia.

“Per scaricare il turismo dobbiamo, insieme, rilanciare le altre economie come quella industriale di Porto Marghera. Oggi, dopo tre anni il saldo dei posti di lavoro è positivo di mille unità” e “le ambizioni e le prospettive sono ancora migliori anche nel settore dell’energia e dell’idrogeno. Sarà la tecnologia a salvare Venezia”, prosegue il sindaco che non può però fare a meno di tornare sul tema grandi navi.

“La soluzione condivisa da tutti è che non passino per il canale della Giudecca” ma “non possiamo però portarle fuori dalla laguna. Non possiamo ormeggiare le navi in mare, perché in mare le navi sono pericolose per le persone”. Quindi “fuori dalla laguna non vuol dire nulla. Vuol dire che si vuole allontanare l’industria turistica da Venezia. Sono scelte, che in questo caso pagherebbero cinquemila persone perdendo il posto di lavoro. Noi non siamo d’accordo, la città non è d’accordo. Hanno detto che vogliono ascoltare la città, la città sta parlando, abbiamo le idee chiarissime su questo”, conclude Brugnaro.

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6 Dicembre 2018
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