Milano si prepara al voto, il punto di Pisapia - DIRE.it

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Milano si prepara al voto, il punto di Pisapia

ROMA – Giuseppe Sala sembra in largo vantaggio nei sondaggi per la corsa a sindaco di Milano, ma Giuliano Pisapia, da Maria Latella su SkyTg 24, non sembra dare molto conto a questo: “I sondaggi hanno sbagliato molti calcoli– dice- E poi non si possono fare i sondaggi quando non ci sono ancora i candidati”. Pisapia si augura, con il prossimo sindaco, una “prosecuzione del percorso fatto che ha, fra i principi base, la sobrietà e l’innovazione, l’inclusione e l’internazionalizzaione”. E Sala? “Abbiamo lavorato insieme 4 anni su Expo ed è stato un successo perché ha funzionato tutto, 46 mila eventi…”. Ma è abbastanza sobrio e virtuso per fare il sindaco? lo incalza Latella. E Pisapia: “Non rispondo: finché non so chi sono i candidati, non mi esprimo, ho solo l’ambizione che ce ne sia uno che prosegua il mio progetto”. Intanto, c’è il passaggio delle primarie, che il sindaco Pisapia considera importante: “Sono giuste, volute dai cittadini ed è un segnale di democrazia”, dice, e conferma che saranno il 28 febbraio e non più il 7 come previsto in un primo momento: “Le abbiamo spostate perché si vota a giugno e non più a maggio, così avremo più tempo per far conoscere non il candidato ma il progetto che ha per quella città”.

pisapia

Pisapia conferma anche che l’attuale assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino intende candidarsi, ma non è semplicissimo, “bisogna raccogliere 2500 firme e avere consensi anche nella città metropolitana. Spero comunque che il 20 genmnaio si sappiano i candidati”.

Il sindaco di Milano respinge poi l’idea che l’establishment che l’aveva appoggiato è orientato su Sala: “Non ho questa sensazione, io ho lavorato benissimo con i privati e con le università, ricevendo molte richieste anche da lì di ricandidarmi”. Infine, una battuta sulla corsa del centrodestra per riprendersi Milano: “Berlusconi non so cosa faccia, arriva sempre all’ultimo momento, spesso con idee geniali, ma non vedo candidati unitari che abbiano grande forza. Sallusti in questo momento è quello più forte, una persona conosciuta, ma fa il giornalista e quanto conosca Milano non posso dire. Gestire una città è cosa complicatissima, ci vogliono le palle”, conclude Pisapia.

PISAPIA: PUNTO SU BALZANI? LEGGENDA METROPOLITANA – Io punto sulla candidatura di Francesca Balzani? “Anche questa e’ una leggenda metropolitana”. La scelta del vice sindaco, “chiaramente, segnerebbe la prosecuzione di un percorso. E’ stimata e vuole veramente l’unita del centrosinistra, cosa a cui tengo”. Per Balzani “non ha ancora sciolto la riserva”. Se poi mi viene chiesto “come la vedo la vicesindaco candidata alle primarie, rispondo che “e’ un’ottima vicesindaco”. Ma adesso “decidano chi sono i candidati alle primarie”. Se e’ in corsa la sosterro’? “Quando avro’ con certezza l’elenco dei candidati- prosegue Pisapia- prendero’ le mie decisioni”. In ogni caso, “come pesupposto per chiunque” voglia avere “il mio appoggio e aiuto e’ che firmino la carta dei valori” che ci sia “un’alleanza larga aperta e di centrosinistra e poi che i perdenti si impegnino pancia a terra per far vincere chi prevarra’ alle primarie”.

6 dicembre 2015
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