Manovra, Fortuna: “Speriamo non ci siano sanzioni da parte dell’Ue”

ROMA – “Speriamo che Di Maio sia buon profeta e che effettivamente non ci siano sanzioni da parte dell’Ue all’Italia, come in realtà si teme. Certamente è vero che la dialettica si è un po’ attenuta in questi giorni, sia a livello interno sia in sede europea. Moscovici, infatti, ha un po’ rivisto i suoi toni e ha detto chiaramente che alla Commissione Ue non fa piacere aprire procedure d’infrazione”. Lo ha dichiarato l’economista Fabio Fortuna, rettore dell’Università Niccolò Cusano, ai microfoni di Radio Cusano Campus.

“Speriamo che dal dialogo arrivi qualcosa di buono- ha continuato- anche perché l’Italia non può fare a meno dell’Europa, ma anche l’Europa non può fare a meno dell’Italia. Un atteggiamento repressivo da parte dell’Europa e non costruttivo sarebbe giudicato male dagli elettori e potrebbe avere ripercussioni negative per le forze europeiste anche in vista delle elezioni europee. I paragoni con la Grecia sono del tutto infondati. Quando si dice che il sistema bancario italiano ha situazioni di forte debolezza si dice una sciocchezza. E’ un sistema che ha dei problemi, ma nel complesso è solido come hanno dimostrato anche gli stress test della scorsa settimana. Senza contare che fino a 100mila euro nel conto corrente non c’è nessun pericolo perché, anche in caso di crisi di una banca, interverrebbe il fondo interbancario di garanzia a risarcire i correntisti. Spread? Siamo sotto i 300 punti, lontanissimi dallo spettro dei 400 evocato qualche giorno fa da molti. Cerchiamo di essere attaccati alla realtà, valutando le reazioni dei mercati finanziari. Oggi c’è un appuntamento fondamentale per l’evoluzione globale- ha concluso- le elezioni di midterm negli Usa, vedremo come l’elettorato si pronuncerà riguardo l’operato di Trump, perché nei fatti sarà un giudizio su questi primi due anni di presidenza”.

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6 novembre 2018
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