Sfida tv, stavolta la base M5s sta con Renzi

ROMA – Non è piaciuta alla base del Movimento Cinque Stelle la decisione di Luigi Di Maio di annullare il confronto televisivo con Matteo Renzi. Medium vecchio e lento, rispetto ai più dinamici social network, la televisione ha pur sempre il pregio di offrire un quadro oggettivo. Un leader di fronte all’altro, compresi programmi, orientamenti e prospettive per il futuro. Ma e’ soprattutto il dietrofront che turba la base. “Se hai lanciato la sfida, poi ti devi presentare“, pensano i grillini.

“SEI UN CONIGLIO. E DIRE CHE AVRESTI POTUTO SOTTERRARLO”

“Ottima mossa, quella del confronto saltato. Ovviamente sono ironico”, spiega ad esempio Luca Defendi sulla pagina facebook di Di Maio. E aggiunge: “C’è del talento innato a fare due passi avanti e tre indietro ogni santa volta. La giustificazione è anche senza senso: il candidato del Pd lo decide il Pd e fino a prova contraria è Renzi. Chiunque abbia avuto questa idea è un imbecille di prima categoria”. Piergiuseppe Uberti invita Di Maio a dimettersi: “Hai fatto già abbastanza figure di palta. Coniglio fuggente! E pensare che lo potevi sotterrare”.

“ORA I PDIOTI DIRANNO CHE HAI PAURA”

Marianna Lacaria chiede: “Di Maio perché cavolo hai cancellato il dibattito con Renzi? Ora tutti i pdioti diffonderanno il messaggio della tua paura! Noi aspettavamo che tu distruggessi quel pagliaccio ed invece lo eviti”. Per Daniele Allione, è un “peccato che dopo un bel risultato venga annullato il confronto in Tv, grave mossa! Ora i media invece di parlare del grande risultato” in Sicilia “sputtaneranno sull’annullamento dell’incontro e non diranno una parola del disastro del Pd“.

“A PUPAZZO. NON SI FA COSI’…”

Leo Sabelli confida alla rete la sua “grande delusione. Hai annullato la sfida col giullare. Ovviamente replicheranno che c’hai strizza! Non capisco perché ve le cercate così”. Cesare Lanzani in romanesco: “A pupazzo. Non si fa così … Gli impegni presi si mantengono! Hai lanciato tu la sfida. Sei, siete , una delusione continua, ma la colpa è mia che vi ho pure votato. Raggi e Appendino indagate e niente dimissioni. Pupazzo, siete come gli altri”.

6 Novembre 2017
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