Def, Di Maio: “Niente piano b, non arretriamo”

ROMA – “Ci aspettavamo che questa manovra non piacesse a Bruxelles. Ora inizia la fase di discussione ma deve essere chiaro che indietro non si torna. Deve essere chiaro che questo governo non arretra“. Lo dice Luigi Di Maio, a margine della festa nazionale Coldiretti a proposito del primo giudizio della commissione Ue sul Def e sulle ipotesi di manovra.

“Adesso il ministro Tria iniziera’ l’interlocuzione con le istituzioni. So che il presidente Fico nei prossimi giorni sara’ a Bruxelles. Andremo avanti tutti quanti compatti e faremo un giuoco di squadra per spiegare che gli italiani hanno bisogno di queste misure che non sono misure spot ma finalmente cambiamo la vita alle persone”, aggiunge il vicepresidente del consiglio.

A chi gli chiede se l’Italia ha un piano B, Di Maio risponde: “Le previsioni non si fanno sui se. Noi siamo convinti che quello sara’ il tasso di crescita e con quella crescita noi riusciremo a ripagare il debito e ad abbassare il deficit. Non c’e’ nessun piano B. Lo voglio spiegare bene altrimenti qualcuno a Bruxelles o nei mercati qualcuno si convince che questo governo messo alle strette arretra. Non vogliamo assolutamente tradire i cittadini italiani. Non esiste un piano B perchè non si arretra”.

“SE NON MANTENIAMO LE PROMESSE ANDIAMO A CASA”

“Se arretriamo” dalle “battaglie che porteremo avanti nei prossimi mesi e dalle promesse da mantenere” allora “ce ne possiamo pure andare a casa perché a quel punto non avremmo mantenuto le promesse”. Lo dice il vice premier Luigi Di Maio in un video su Facebook.

“Non è che le promesse si devono mantenere tra 10 anni- sottolinea il leader M5s- si devono mantenere subito: subito il reddito cittadinanza, subito il superamento della Fornero, subito l’abbassamento delle tasse alle partite IVA sotto i 65 mila euro. Tutto questo ovviamente se lo avesse detto qualcun altro e avesse mantenuto le promesse sarebbe stato celebrato ma siccome lo facciamo noi siamo sempre gli appestati”. Il ministro al Lavoro e allo Sviluppo economico continua: “Non cedete a questo disegno che stanno dando del Movimento e del governo, non cedete perché è una battaglia innanzitutto di informazione, informiamoci con strumenti alternativi e non facciamoci demolire con disinformazione. Io sarò sempre di più nelle piazze, sempre di più per strada, sempre di più parlare con i cittadini e in queste dirette a parlare con voi perché è l’unico modo che abbiamo per ripristinare l’informazione”.

“VOGLIONO DEMOLIRCI MA IO NON MOLLO, SARÒ NELLE PIAZZE”

“Anche sul tema del deficit e su tutto il resto avete visto benissimo come tutti gli altri Paesi hanno fatto deficit, ma siccome lo ha fatto questo governo per ripagare il popolo italiano allora dobbiamo essere distrutti”. Lo dice in un video su Facebook il vice premier Luigi Di Maio riferendosi a quanto pubblicato dalla stampa italiana. “Io non ci sto a subire questa distruzione– continua il leader M5s- siamo molti di più quelli che si informano in rete invece che sui media tradizionali, siamo sempre di più ed è anche per questo che mi sentirete sempre di più non solo in rete ma anche nelle piazze. Infatti mi vedrete domani sera alle 19 nel comizio a Potenza e ci vedremo poi nei prossimi giorni per altri eventi pubblici perché io non mollo e se ci state vicini nessuno molla”.

Il ministro al Lavoro e allo Sviluppo economico racconta di aver visto “tanti cittadini all’evento di Coldiretti: tutti mi dicevano ‘non mollate, non mollate, non mollate’; “nessuno mi ha detto ‘Occhio allo spread; occhio allo spread, occhio allo spread’. Adesso è venuto il momento di combatterla questa battaglia fino in fondo perché questa è la battaglia per i nostri figli, non sono i mercati e lo spread ma la preoccupazione per i nostri figli, sono le regole europee”.

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6 ottobre 2018
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