Governo, Politico: “Il premier Conte in lizza per un posto da prof. alla Sapienza”

ROMA – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, professore presso l’Università di Firenze, ha fatto domanda per la cattedra di diritto privato all’Università della Sapienza di Roma. Lo scrive Politico.eu. Secondo il giornale online la domanda sarebbe stata presentata a febbraio, prima di diventare primo ministro, e Conte dovrebbe sostenere un esame lunedì prossimo, in competizione con altri tre candidati. Il posto è vacante dopo che Guido Alpa, peraltro mentore del presidente Conte, ha lasciato l’incarico.

Leggi anche:

“Conte docente di conflitto d’interessi? Notizia di @POLITICOEurope: il Presidente del Consiglio sarebbe in concorso per una cattedra universitaria in violazione della legge (e dello statuto della Sapienza). Governoperfinta”. Lo scrive su twitter Andrea Romano, deputato Pd.

“Il premier Conte si candida alla cattedra di diritto privato all’università la Sapienza. A controllare la regolarità della procedura il grillino Dino Giarrusso. Alla faccia della trasparenza e del merito una mano lava altra #tuttoinfamiglia #contebarone”. Lo scrive su twitter la deputata Pd Alessia Rotta.

“Per cavalcare la rabbia della gente affermava che avrebbe revocato le concessioni e proceduto con le nazionalizzazioni. Oggi che i riflettori sono meno accesi, parla di prudenza e della possibilità di una nuova gara. Pensavo fosse un barone e invece è solo un baro #ConteBaroNe”. Così su Twitter Carmelo Miceli, deputato del Pd.

“Ora sappiamo che fine ha fatto il premier fantasma Conte. Contro legge e con un gigantesco conflitto di interessi vuole una cattedra alla Sapienza. Un’università pubblica, che riceve finanziamenti dal governo. Su questo schifo vigilerà Giarrusso? Immediate dimissioni per #ConteBarone”. Lo scrive su Twitter Luciano Nobili, deputato del Partito democratico, a proposito della notizia che il premier Conte sarebbe in lizza per una cattedra di diritto privato all’Università la Sapienza di Roma.

Ti potrebbe interessare:

6 settembre 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»