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Bonino: “Sugli sbarchi di migranti nessun accordo segreto”

ROMA – E’ bagarre dopo le parole di Emma Bonino sulla gestione dei migranti che attraversano il Mediterraneo. Lei spiega: “Non c’è nessun accordo segreto”. Sono i piani attualmente in opera a prevedere che gli sbarchi avvengano in Italia, piani che saranno rivisti dal ministro dell’Interno Marco Minniti, chiarisce Bonino parlando a Radio Radicale.

BONINO: “NON C’E’ ALCUN ACCORDO SEGRETO”

“Quando ci si occupa di un tema è bene non farlo in modo approssimativo, perché i piani operativi che riguardano sia Triton che Sophia prevedono esattamente che il coordinamento di tutti gli sbarchi è deciso dal centro di Roma e che devono avvenire in Italia. Questo non è un segreto di stato, salvo che quando ci si occupa di un tema in modo approssimativo non si guardano i documenti, ma questo è esattamente quello che è successo”,  ha detto Emma Bonino a Radio Radicale.

“Tanto è vero- ha proseguito Bonino- che il ministro Minniti chiederà di rivedere i piani operativi, in particolare quello che riguarda Sophia, che stabilisce che il coordinamento di tutti gli sbarchi è fatto dal centro di Roma e che gli sbarchi debbono avvenire in Italia, facendosi responsabile anche della zona di search and rescue non solo quella di competenza dell’Italia, ma anche quella decisa e stabilita da Malta. Francamente non c’è alcun accordo indicibile“.

“Riccardo Magi di Radicali Italiani e la Comunità di Sant’Egidio hanno fatto un’altra proposta all’interno della legalitò dell’Unione Europa- ha proseguito Bonino- e cioè l’applicazione della direttiva 55 del 2001, usata anche ai tempi del 2011 del grande esodo dalla Tunisia, che prevede i permessi umanitari temporanei di 6 mesi, rinnovabili ad un anno e che danno a queste persone la possibilità che un paese dia dei permessi umanitari tempoeranei che quindi l’accolgano sul territorio italiano e che sono validi in tutti Europa”.

La campagna ‘Ero straniero’

“Ma la strada vera da accogliere è quella della integrazione dei 500mila cosiddetti clandestini presenti già in Italia- ha concluso Bonino- che è il senso della raccolta firme che portiamo avanti (come Radicali Italiani, n.d.r.) con moltissimi operatori del settore, molte Ong, molti sindaci, campagna che si chiama ‘Ero straniero’ e che è la strada di legalizzazione in base al lavoro, che aiuterebbe nel senso della sicurezza e della legalità, un modo ordinato e umano di gestire questo problema”.

BRUNETTA: MINNITI CHIARISCA PAROLE BONINO

“L’invasione dei migranti in Italia è colpa di Matteo Renzi e del governo da lui guidato. A dirlo, chiaramente, è stata l’ex ministro degli Esteri, Emma Bonino, la quale, durante un’intervista rilasciata in occasione dell’assemblea generale di Confartigianato Brescia e Lombardia orientale, e mandata in onda da Radio Radicale, ha dichiarato: ‘Il fatto che nel 2014/2016 abbiamo chiesto che il coordinatore fosse a Roma, alla guardia costiera, e che gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia lo abbiamo chiesto noi. L’accordo lo abbiamo fatto noi, violando, peraltro, Dublino’. Insomma, se i migranti sbarcano solo in Italia è perché l’allora premier Renzi siglò un accordo con i partner Ue per gestire l’accoglienza nel Belpaese”. Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

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“Quelle della Bonino, se confermate, sono parole gravissime, che smascherano la pochezza e l’approssimazione – a noi già lampanti – di finto leader che in questi anni ha fatto il buono e il cattivo tempo in Italia. Renzi ha svenduto (per quale motivo?) il nostro Paese all’Europa, ha mentito agli italiani, ha preso in giro il Parlamento. E la scorsa settimana il segretario dem ha avuto persino il coraggio di tirare in ballo il governo Berlusconi e l’accordo di Dublino del 2003… Spudorato!”

“A questo punto chiediamo al ministro dell’Interno, Marco Minniti (e lo faremo anche in sede parlamentare con la presentazione di un’interpellanza urgente), di chiarire ed esprimere la posizione del governo in merito alle affermazioni (non smentite) della Bonino. Trasparenza e verità. Un’emergenza epocale, come quella dell’immigrazione, deve essere affrontata avendo ben chiaro lo scenario nazionale ed internazionale nel quale ci muoviamo. Se il governo Renzi ha tradito il Paese, l’opinione pubblica deve conoscere i dettagli di questo oscuro e inqualificabile tradimento”, conclude Brunetta.

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06 luglio 2017

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