Esteri, Gentiloni: “Con Russia fermezza e dialogo”

paolo gentiloniROMA – Alla vigilia del vertice Nato di Varsavia dei prossimi giorni, il Canada riconferma le forti relazioni con l’Italia e l’Alleanza altantica in generale, con la visita di oggi a Roma tra il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni e il suo omologo canadese Stephane Dion. Al centro dei colloqui il post Brexit, “che interessa il Canada sul piano politico ma anche economico, per la definizione del trattato sul commercio con l’Unione europea – il Ceta” come spiega il Capo della Diplomazia Gentiloni;  ma largo spazio anche al tema della sicurezza: “Italia e Canada credono che la Nato debba mostrare un volto unito davanti alle sfide che giungono dai confini nord orientali”, riferendosi alla crisi ucraina, e conferma che si trovano anche d’accordo “nel condividere un approccio in cui la difesa di quei paesi coincida con fermezza e dialogo nei confronti della Russia”.

Sul punto ‘fermezza e dialogo verso Mosca’ il ministro Gentiloni puntualizza ancora: “L’Italia ha sempre proposto tale linea e siamo lieti di vedere che la Nato negli ultimi due anni l’abbia fatta sua”.  Pur capendo i timori per la sicurezza dei vari membri Nato, soprattutto quelli dell’Europa orientale, “non siamo disposti a fornire loro un contributo in termini aggressivi ne’ chiudere la porta alla cooperazione con Mosca, ne’ a livello  di singoli paesi ne’ della Nato” aggiunge il titolare della Farnesina, sottolineando d’altra parte “il grande contributo della Russia nel Mediterraneo”, a suo avviso “fondamentale, come nel caso della guerra in Siria”.

Infine, anticipando col suo omologo canadese Dion i temi di Varsavia, ribadisce l’importanza di “rafforzare dal punto di vista della sicurezza anche il fianco sud del Mediterraneo”.


Nei confronti di Mosca “dissuasione e dialogo”, aggiunge il ministro degli Esteri canadese Stephane Dion. Se da un lato Ottawa sta “mobilitando risorse per delle missioni di pace nell’Europa dell’est” sulla linea della dissuasione, dall’altra Dion evidenzia l’importanza di spronare “il dialogo con la Russia”. Dion poi ha dedicato parole di cordoglio per le vittime italiane del terrorismo, affermando pero’ che serve “aumentare gli sforzi per sconfiggere tale minaccia”, e ricorda il sostegno del suo Paese all’Italia, con cui le relazioni “sono stabili e forti”.

Infine, sul tema Brexit, dice: “L’Ue e’ una delle piu’ belle realizzazioni dell’uomo: paesi che si facevano la guerra ora cooperano insieme”. A proposito del Ceta “e’ un modello per tutti” poiche’ non solo favorisce “il libero mercato” ma spinge anche “i governi ad assumere una politica progressista in tutti i campi”: piu’ sicurezza per “gli investimenti, i  lavoratori, la sanita’ e la qualita’ dei prodotti”. Insomma, “non solo commercio ma anche progresso”.

6 Luglio 2016
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