“Live at Pompeii”, dopo 45 anni David Gilmour torna a Pompei

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ROMA – Un passaporto smarrito, una serata calda, una acustica straordinaria. E una location da togliere il fiato. Forse leggenda, forse realtà, tutto questo, tutto insieme, ha dato vita ad uno dei più grandi eventi della storia della musica, il film/documentario dei Pink Floyd ‘Live at Pompeii’, girato nel 1971 in pochissimo tempo, dal 4 al 7 ottobre. Il regista scozzese naturalizzato francese Adrian Maben aveva già concepito all’inizio di quell’anno l’idea del live, ma un primo contatto con il manager dei Pink Floyd aveva avuto esito negativo. L’estate del 1971 Maben e la fidanzata passarono le vacanze a Pompei: una sera il regista tornò a recuperare il passaporto negli scavi che credeva di aver perso. E in quel momento capì che quello era il posto giusto.

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Durante il soggiorno a Pompei, alcuni problemi incisero sulla durata delle riprese. Una volta arrivata tra le rovine, infatti, la troupe scoprì di avere problemi con l’erogazione di elettricità. Quell’inconveniente fu risolto portando la corrente elettrica sul luogo direttamente dal Municipio, attraverso un lunghissimo cavo che percorreva le strade della cittadina campana. Così la band eseguì dal vivo tre brani: la prima metà ed il finale di Echoes, One of These Days e A Saucerful of Secrets. Ognuno di questi brani venne eseguito in sezioni separate e poi montate assieme.

anfiteatro pompeiDopo 45 anni, domani e venerdì, 7 e 8 luglio, David Gilmour tornerà a suonare nell’anfiteatro all’interno degli scavi. “La città di Pompei è un posto straordinario- ha detto Gilmour in un post su Facebook- che abbiamo visitato nel 1971, e l’anfiteatro dove abbiamo suonato è un posto bellissimo, in cui voglio tornare per divertirmi e ritrovare quell’ispirazione”. Indiscrezioni sulla scaletta riferiscono che è legata soprattutto al periodo floydiano, quindi poche le canzoni tratte dal periodo solista e ampio spazio ai grandi successi con il leggendario gruppo. E’, cioè, possibile una variazione nella scaletta proposta nei concerti romani del Circo Massimo. In attesa di conoscere quelle di domani, queste le canzoni cantate negli ultimi due concerti:

5 am

Rattle That Lock

Faces of Stone

Wish You Were

Here What Do You Want from Me

A Boat Lies Waiting

The Blue

Money Us and Them

In Any Tongue

High Hopes

Astronomy Domine

Shine on You Crazy Diamond

Fat Old Sun

Coming Back to Life

On an Island The Girl in the Yellow Dress

Today

Sorrow

Run Like Hell

Time/Breathe

Comfortably Numb

di Adriano Gasperetti, giornalista professionista

6 Luglio 2016
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