Politica

Alfano: Pressioni di mio padre? E’ malato e ha 80 anni, barbarie

 

A. Alfano

ROMA – “Oggi la barbarie illegale arriva a farmi scoprire, dalle intercettazioni tra due segretarie, che un uomo di ottant’anni, il cui fisico è da tempo fiaccato da una malattia neurodegenerativa che non lo rende pienamente autosufficiente, avrebbe fatto pressioni” presso le Poste per non so quale fantastiliardo di segnalazioni”. Lo dice il ministro dell’interno Angelino Alfano in una nota a commento delle intercettazioni pubblicate da alcuni giornali.

“Le due signore che parlano, anche insultandomi- dice Alfano- non so chi siano, ma quell’uomo lo conosco bene perché è mio padre ed è indegno dare credito e conto a ciò che i magistrati avevano scartato dopo avere studiato. Nel frattempo, il contenuto reale dell’inchiesta giudiziaria passa in secondo ordine in spregio ai tanti uomini dello Stato che a quella inchiesta si sono applicati”.

6 luglio 2016
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