Caos metro a Roma, treni sovraffollati e ritardi. L’ira degli utenti

ROMA – Lunedì mattina di passione per gli utenti del trasporto pubblico romano. Convogli strapieni, forti ritardi sulle tratte della Metro e dei trenini, assenza di aria condizionata: e il malcontento si sfoga sul web con l’Atac nel mirino.

L’azienda in tarda mattinata parla di “servizio in corso di normalizzazione” sulla linea B della metro. Intorno alle 11, ha fatto sapere l’azienda del trasporto, la metro B ha interrotto il servizio temporaneamente per un treno fermo a Cavour, a causa del malore di un viaggiatore. Poco dopo, la riattivazione del servizio, seppure con ritardi.

La stessa azienda aveva fornito un’altra spiegazione dei disservizi in un comunicato datato primo luglio. Si sarebbe trattato di problemi legati a “comportamenti individuali per l’avvio del sistema automatico di rilevazione delle presenze”. Una sorta di sciopero bianco, quindi.  “La linea B della metropolitana, la linea Roma-Viterbo e, più limitatamente, la linea Roma-Lido e la linea A della metropolitana hanno subito imprevisti rallentamenti per l’improvvisa indisponibilità di convogli o di personale di condotta. Il fenomeno- scriveva l’Atac-, che ha riguardato in particolare la linea B, sembra risentire di comportamenti correlati all’estensione, in conformità con le previsioni di legge in materia di orario di lavoro, anche al personale operativo della sperimentazione di sistemi automatici di rilevazione delle presenze, peraltro già in uso per il restante personale dell’azienda”. A distanza di quasi una settimana la stessa situazione si ripete. 

Intanto, i pendolari si disperano. L’hashtag #metroB ha scalato la classifica dei Trend Topic e raccoglie tutte le lamentele e gli sfoghi. “Potevate dircelo che con l’apertura della Metro C avrebbero smesso di funzionare la MetroA e la MetroB”, scrive un utente, che pubblica la foto di una banchina sovraffollata. Foto anche da parte di altri utenti che si chiedono: “E’ umanamente possibile salire su un treno che arriva già così?“, vale a dire oltremodo carico di persone.  

Foto da Twitter

Foto da Twitter

E c’è chi chiede direttamente a Matteo Renzi se pensa di fare qualcosa per i trasporti romani in vista del Giubileo straordinario. Infine c’è chi gioisce leggendo dei disservizi romani. Quelli che si sono trasferiti altrove. 

Foto da Twitter

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6 luglio 2015
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