Roma, le polemiche non fermano l’asfalto magico. I lavori continuano, l’assessore: “Ignoranti”

ROMA – Le polemiche non fermano ‘l’asfalto magico’ dell’assessora ai Lavori pubblici del Campidoglio, Margherita Gatta. Dopo la stesa di ieri in VIII Municipio a via Galba, con le successive critiche dell’opposizione che parlavano di “strada già sgretolata il giorno dopo“, gli operai oggi sono al lavoro in III, l’altro Municipio oltre a Garbatella i cui elettori saranno chiamati al voto domenica.

E’, infatti, il turno di via Capraia, nel quartiere Tufello, che è stata transennata nel tratto fra via Monte Croce e viale Jonio per permettere la posa del prodotto proveniente dagli Usa. Che non è asfalto ma, come ha spiegato Gatta, “una emulsione acquosa a base di gilsonite che rinsalda lo strato esistente prolungandone la durata da 1 a 5 anni”.

Ass. Gatta: “Asfalto sigillante? Chi polemizza è ignorante e in malafede”

“L’asfalto sigillante? Mi dispiace che su questo argomento siano state sollevate delle polemiche pretestuose e artificiose, perché dimostrano semplicemente una ignoranza e malafede assoluta. Ci sono stati elementi dell’opposizione che hanno addirittura parlato con la ditta, che ha spiegato loro perfettamente come funziona il prodotto e nonostante ciò stanno nascendo delle polemiche che mi lasciano sconcertata. Ormai non sono neanche più arrabbiata, mi aspetto di tutto. Bisognerebbe lavorare insieme invece di cercare sempre di distruggere tutto ciò che di buono si prova a fare in questa città”. Lo ha detto l’assessore ai Lavori pubblici di Roma Capitale, Margherita Gatta, a margine di una inaugurazione a Talenti, nel III Municipio, in merito alla sperimentazione di un prodotto per rendere più resistenti le strade della città che ieri aveva suscitato le polemiche delle opposizioni.
   “Ho fatto venire questo prodotto dall’America, dove funziona benissimo sia sulle strade urbane che sulle piste degli aeroporti, per vedere se funziona sulle nostre strade. Non è asfalto ma un’emulsione acquosa e assolutamente innocua di un minerale che si chiama gilsonite, che penetra per 3-4 centimetri nell’asfalto esistente e lo rinsalda”, ha sottolineato Gatta.
   Spiegando che “serve a rinsaldare l’asfalto già esistente in condizioni di ammaloramento da lieve a medio, in modo che possa avere una durata maggiore e resistere alle intemperie anche allungandogli la vita da 1 fino a 5 anni, prevenendo la formazione di future buche e consentendoci di programmare la manutenzione di tutta la rete stradale, che è in uno stato di degrado veramente avanzato perché per moltissimi anni non è stata manutenuta correttamente”.
6 giugno 2018
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