Roma, risarcimenti record per le buche: nel 2018 stimati 15 milioni

ROMA – Circa 15 milioni di oneri potenziali a carico di Assicurazioni di Roma nel 2018, otto in più dell’anno scorso. Questa la stima resa nota stamani nel corso di un audizione dei vertici di Adir alla commissione Trasparenza del Comune di Roma presieduta da Marco Palumbo.

La stima è stata determinata sulla base dei reclami presentati fino ad oggi e sembrerebbe in crescita rispetto al 2017 a causa delle ingenti piogge di quest’anno, che inevitabilmente hanno aperto molte buche sulle strade e sui marciapiedi della città.

“L’aumento dei reclami è strettamente correlato ai millimetri di pioggia caduti nel periodo invernale- ha spiegato il dg di Adir, Andrea Toschi- Un fenomeno particolarmente intenso quest’anno e che ha creato problematiche superiori. Inoltre, anche le polemiche finite sui giornali hanno spinto sempre più persone a sporgere denuncia”.

I tecnici del Simu presenti hanno voluto sottolineare che comunque per quanto riguarda la grande viabilità risulterebbe che in termini assoluti le richieste di risarcimento per sinistri abbiano subito un decremento e che quindi l’aumento sia da ascrivere alla viabilità minore (circa 8000 chilometri di strade contro 800 della grande viabilità).

Fatto sta che il 2018 potrebbe davvero essere un anno record per il livello di risarcimenti che il Comune dovrà pagare ai romani inciampati in una buca o con la ruota dell’auto forata a causa di una voragine: nel 2015 il Comune spese 14 milioni, nel 2016 10,2 milioni mentre nel 2017 solo 7 milioni.

6 giugno 2018
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