Miss America dice addio alle sfilate in costume da bagno

ROMA – L’onda di #MeToo si infrange sul concorso di Miss America. La gara al femminile vuole togliersi definitivamente l’etichetta di concorso di bellezza, ecco perché da settembre 2018 le ragazze non sfileranno più in costume. A prendere la storica decisione Gretchen Carlson, a capo dell’organizzazione, che guiderà questa innovativa versione della manifestazione a stelle e strisce insieme ad una commissione tutta al femminile di cui faranno parte Regina Hopper, miss Arkansas nel 1983, e Marjorie Vincen-Tripp, Miss America nel 1991. Il cambio di registro si è visto necessario dopo le accuse mosse ad alcuni membri del board che si sarebbero scambiate mail sessiste riguardanti le ragazze in gara. Da sempre Miss America si è contraddistinto per il fatto che le concorrenti non fossero giudicate solo in base all’estetica ma anche alle proprie capacità, interessi e impegno nel sociale. Alla vincitrice viene infatti conferita una borsa di studio in un’università a sua scelta.

Leggi anche:

Ti potrebbe interessare:

6 giugno 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»