Bologna, Borgonzoni a caccia di voti: “Ora elettori M5s e Bernardini con me”

SALVINI e BORGONZONI

BOLOGNA – A spoglio concluso, Lucia Borgonzoni apre subito la caccia ai voti dei 5 stelle e del centrista Manes Bernardini per conquistare la vittoria al secondo turno contro il sindaco di Bologna, Virginio Merola. “Penso che gli elettori, sia quelli di Bernardini sia buona parte di quelli dei 5 stelle, al secondo turno verranno a votare noi, non sicuramente Merola”, afferma Borgonzoni, in collegamento col programma di La7 “L’aria che tira”.

Io cercherò i voti di tutti– parte alla rincorsa la candidata leghista- cercherò di arrivare a tutti i cittadini per spiegare che idea di città abbiamo. Merola ha detto che sarà un referendum su due idee distinte e distanti, aggiungo io, di città. Per cui vedremo i bolognesi cosa diranno. Però credo che più di quel 40% preso, Merola faccia fatica a intercettarne altre di tutte le liste– sostiene Borgonzoni- compresa l’estrema sinistra, che magari non verrà a votare me, ma sicuramente non andrà a votare neanche lui”. L’esponente del Carroccio sottolinea in particolare un dato. “C’è un 60% di bolognesi che non si riconosce nella guida Pd- attacca Borgonzoni-, è stata una batosta storica. Era venuto anche Renzi a chiudere la campagna elettorale. Un Pd così debole nella città per eccellenza riconosciuta di sinistra è qualcosa di storico“, ribadisce la candidata leghista.

di Andrea Sangermano, giornalista professionista

6 Giu 2016
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