Lombardia

Milano, Parisi: “Sala perde 100.000 voti rispetto a Pisapia”

parisi

MILANO – “L’affluenza è stata molto bassa ed è un fatto negativo. Speriamo di recuperare il 19 giugno. Sei dati saranno confermati così, il 60% di chi ha votato, ha votato per il cambiamento e quindi non per Sala”. Così Stefano Parisi, candidato del centrodestra a Milano, nel suo intervento ad Agorà (Rai3).

“L’affluenza così bassa alle urne è un dato molto grave. Io sono un democratico e penso che la partecipazione sia positiva. Preferirei che a Milano venisse eletto con molti voti il mio avversario che non io con pochi, perché penso che la partecipazione sia importante”, dice Parisi nel corso della trasmissione ‘Mattino 5’. Al ballottaggio del prossimo 19 giugno se la vedrà con Giuseppe Sala. “La responsabilità di aver messo le votazioni il 5 giugno, in mezzo a un ponte, senza darci la possibilità di votare il lunedì per queste elezioni, è molto grave- dice ancora Parisi-. Ricordo che Beppe Sala ha perso più di centomila voti rispetto al primo turno di Pisapia di cinque anni fa. Non so chi ha danneggiato di più questa scelta così sbagliata. Se avessimo votato il 15 maggio, come successe cinque anni fa con anche il lunedì, probabilmente oggi saremmo più sereni rispetto al risultato ottenuto. Spero in questi quindici giorni di convincere le persone a tornare a votare. Spero che il 19 di giugno i milanesi che vogliono cambiare vengano a votare”.

6 giugno 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»