Toscana

Case popolari a Firenze, Nardella “copia” Lega e Fratelli d’Italia: ecco il “bonus residenzialità”

FIRENZE – Aumentare il punteggio nelle graduatorie per le case popolari premiando gli anni di residenza: più anni in Toscana, più punti (mantenendo il criterio dei cinque anni per l’accesso). C’è chi ha definito la proposta lanciata dal sindaco di Firenze Dario Nardella la “scala mobile della toscanità”; chi, da sinistra, ha polemizzato parlando di politiche di destra, di discriminazione verso stranieri e migranti, tirando in ballo il ‘fascino’ elettorale di Matteo Salvini.

Salvini che in mattinata si è inserito nella discussione fiorentina. “Meglio tardi che mai, anche il Pd dà ragione alla Lega: prima gli italiani”, ha scritto su Facebook postando un articolo del Corriere sull’iniziativa intrapresa dal primo cittadino.

LA RISPOSTA DI NARDELLA: SALVINI FA SOLO IDEOLOGIA

“Salvini non c’entra niente. Non ha mai amministrato e fa solo ideologia“, ha replicato Nardella ai microfoni di Radio 24 scacciando il ‘fantasma’ leghista.

Per il sindaco, infatti, il punto resta lo stesso di un anno fa, quando per la prima volta propose la misura: negli alloggi popolari serve un’integrazione “più graduale”, un “riequilibrio” tra famiglie italiane e straniere.

E torna su un monito ripetuto più volte, il rischio ghetti: “Vi sembra una buona integrazione quella delle banlieue francesi, dove c’è odio raziale, religioso, dove ci sono ghetti etnici. Dobbiamo prevenire, se non lo facciamo rischiamo di dover affrontare situazioni di emergenza sociale molto più serie”.

MELONI: NARDELLA COPIA MODELLO FRATELLI D’ITALIA

“Il sindaco Nardella adotta a Firenze il ‘modello Fratelli d’Italia’ sul bonus di residenzialità per dare priorità agli italiani nell’accesso alle case popolari. Una proposta che io stessa ho messo nero su bianco nel mio programma di candidato sindaco di Roma, in vigore grazie a Fdi a Perugia dal 2015 e primo atto all’Aquila del sindaco Pierluigi Biondi“. Lo dice Giorgia Meloni, presidente di Fdi.

Meloni aggiunge: “E bravo Nardella: finalmente anche lui ha capito che è meglio essere la fotocopia di chi fa gli interessi dei cittadini che quella di Renzi che fa solo gli interessi suoi #nardellacopiaeincolla”.

 

6 maggio 2018
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