Sanità, a Bologna recapitata busta con due proiettili a sindacalista Fials

BOLOGNA – Una busta con due proiettili e un messaggio dai toni intimidatori (“Questa campagna elettorale falla piano”) è stata recapitata questa mattina al Policlinico Sant’Orsola di Bologna all’indirizzo di Alfredo Sepe, segretario provinciale della Fials. E’ lo stesso sindacalista a riferirlo, in una nota, nella quale spiega di aver avvertito subito la Polizia e aver sporto denuncia per l’accaduto. Nell’ufficio di Sepe è intervenuta anche la Polizia scientifica per i rilievi del caso.

“Siamo sconcertati dal gesto intimidatorio di stamattina- commenta Sepe- temiamo che il movente sia di natura sindacale, viste le imminenti elezioni Rsu” in programma dal 17 al 19 aprile prossimi, alle quali sono chiamati al voto 13.000 lavoratori delle aziende sanitarie bolognesi.

In gioco c’è la leadership di primo sindacato su Bologna“, sottolinea ancora il segretario Fials. “Scriveremo anche all’Azienda per chiedere l’implementazione di sistemi di sicurezza nei luoghi di accesso alle aule sindacali”, aggiunge.

Ma Sepe va oltre. E riferisce di aver subito un “gesto della pistola mimato ieri da Massimo Bernardi, segretario aziendale Cgil al S.Orsola, a seguito di un video postato su Facebook contro Marco Baldo”, responsabile sanità della Fp-Cgil di Bologna.

Per quello stesso video, proprio oggi i confederali hanno annunciato di aver denunciato Sepe per diffamazione. Per il segretario Fials si tratta della seconda denuncia. La prima, risalente all’ottobre 2016, deriva da un falso post diffuso sui social sempre contro Baldo, a cui è legato il video pubblicato ieri da Sepe.

6 Aprile 2018
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