Spiagge per cani anche in Emilia-Romagna, arriva la proposta di legge

Il progetto si chiama 'Un mare anche per me' e nacque due anni fa con una petizione lanciata online. Ora è pronta una proposta di legge per cambiare le linee guida regionali sull'accesso dei cani alle spiagge della regione
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BOLOGNA – Un posto al mare anche per ‘Fido’. E’ in cantiere una nuova proposta per una legge regionale che sarà presentata il 10 febbraio alle 18 a Ferrara al Palazzo Ex Borsa, in corso Ercole I d’Este 1, per permettere l’accesso alle spiagge romagnole anche agli amici a quattro zampe.

“Ne ho già parlato con tutte le forze politiche”, anticipa Luca Delli Gatti, uno dei promotori del progetto, il cui “obiettivo è eliminare il divieto di accesso alle spiagge agli animali da compagnia e d’affezione tramite l’approvazione di un nuovo testo di legge regionale, aprendo un tavolo di discussione in Regione”.

Il progetto ‘Un mare anche per me‘ nasce con una petizione lanciata due anni fa su change.org da Giacomo Gelmi e Luca Delli Gatti e ha ricevuto supporto non solo dalle associazioni animaliste, ma anche da associazioni turistiche, imprenditori dell’area balneare e da privati. Lo scopo comune è la modifica dell’Ordinanza balneare 1 del 2018 della Regione che reca le ‘prescrizioni sull’uso delle spiagge’ ed in particolare detta le linee guida relative alla conduzione di animali in spiaggia, non permettendo che questi circolino liberamente.

L’avvocato riminese Erika Delbianco spiega invece che il testo di legge proposto “favorisce rispetto e riconoscimento dei diritti degli animali e incentiva l’accoglienza. Fondamentale anche il rispetto delle normative igienico sanitarie e della sicurezza pubblica”. L’avvocato bolognese Francesca Bettocchi sottolinea invece come la possibile “nuova normativa regionale permette di dare un assetto comune a tutti gli enti locali che si affacciano sull’Adriatico, in modo da uniformare le regole di permanenza in spiaggia, gli orari di accesso al mare e incrementare il pet sitting, senza creare discrasie o lacune legislative, lasciando comunque autonomia ai Comuni per sanzioni e disposizioni di organizzazione alle spiagge libere”.

A sostegno del libero accesso dei cani in spiaggia si sono schierati gruppi ambientalisti e animalisti dell’Emilia-Romagna (Lav, Movimento Animalista, Gaia, Animal Freedom,Animal Liberation, Lega del Cane, Cruelty Free, Enpa, Earth, Leidaa, Border’s Angels Collie rescue, Oipa, Avedev, A coda alta, Arca Noè Piacenza…) e anche “associazioni fuori regione”.

Questo gruppo rappresenta, dice Gatti, “anche le migliaia di cittadini che partecipano indirettamente a questa iniziativa, in quanto firmatari della petizione”. Insieme, “riteniamo infatti che non si possa ulteriormente vietare l’accesso alle spiagge da parte degli animali domestici; tutto ciò chiaramente nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, come pure dei criteri di sicurezza”. Gli argomenti a sostegno di questa idea vanno dalla possibilità di contrastare il fenomeno dell’abbandono e di conseguenza del randagismo, alla possibilità di incrementare il turismo favorendo “una corretta convivenza tra bagnanti e animali”. Il tutto con un testo di legge, sottolinea Gatti, “che sia tanto attuale, equilibrato, costruito con un approccio scientifico ed etologico, da promuovere un ulteriore passo avanti, in relazione ad una materia tanto sentita da un crescente numero di cittadini. Tutto ciò nel rispetto anche delle persone che per paura, fobia, o altri motivi, non tollerano la presenza degli animali“.

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6 Febbraio 2019
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