Venezuela, Juan Guaidò chiede incontro a Matteo Salvini

Il presidente dell'assemblea nazionale del Venezuela Juan Guaido' ha chiesto un incontro al vicepresidente del consiglio Matteo Salvini.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Il presidente dell’assemblea nazionale del Venezuela Juan Guaido’ ha chiesto un incontro al vicepresidente del consiglio Matteo Salvini.

Questo il testo della lettera:

Illustre Vicepresidente del Consiglio dei Ministro Sen. Matteo Salvini, desidero innanzitutto esprimerLe i più profondi sentimenti di riconoscenza per la costante vicinanza dimostrata al nostro amato Venezuela e rinnovarLe gli auspici di massima e proficua collaborazione a nome del popolo venezuelano.

Il complesso periodo storico che il Venezuela sta attraversando, pone ciascuno di noi dinanzi a grandi speranze che leggiamo negli occhi dei nostri concittadini. Ciò comporta grandi responsabilità sia al cospetto della nostra Patria, sia nei confronti della Comunità Internazionale tutta.

Per tali ragioni – e avendo a mente gli indissolubili legami che uniscono il Venezuela e la Repubblica Italiana – credo sia importante e utile inviare in Italia una delegazione ufficiale, guidata dal Presidente della Commissione Esteri dell’Assemblea Nazionale Francisco Sucre e dal nostro Rappresentante europeo per gli Aiuti Umanitari Rodrigo Diamanti, con la finalità di illustrarLe il piano di azione per il ripristino della democrazia in Venezuela mediante l’indizione di elezioni libere e trasparenti e risolvere l’attuale crisi umanitaria che sta colpendo tutti i venezuelani e più di 100 mila italiani che vivono in Venezuela.

Le chiedo quindi – compatibilmente con i suoi impegni – la disponibilità ad un incontro a Roma nel più breve tempo possibile con la nostra delegazione, finalizzato ad uno scambio di opinioni sulla decisiva transizione che stiamo vivendo in Venezuela.

In particolare vorremmo poterLe rappresentare la necessità che in Venezuela si possa giungere in tempi rapidi, e grazie al sostegno della Comunità internazionale, a libere elezioni democratiche. Nel ringraziarLa fin d’ora per l’attenzione e il tempo che riterrà opportuno dedicarci, Le esprimo sin d’ora i più vivi ringraziamenti, unitamente ai sensi della mia più alta stima.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

6 Febbraio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»