Sanremo, cantanti e ospiti della seconda puntata

Accanto alle esibizioni, si alterneranno sul palco come ospiti Marco Mengoni, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante e tanti altri
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SANREMO – “Vi prometto che stasera la puntata durerà di più”. Il direttore artistico, Claudio Baglioni, scherza in conferenza stampa per commentare la prima serata del suo Sanremo Bis che ieri si chiusa intorno all’01.15.

“Abbiamo fatto ascoltare le 24 canzoni con la maggiore qualità possibile- prosegue Baglioni- Mi pare che il progetto abbia avuto un buon battesimo”.

Per la seconda puntata, le esibizioni si riducono a dodici, quindi, a livello di tempistiche, si riuscirà a finire un po’ prima. Sul palco Achille Lauro, Einar, Arisa, Ex-Otago, Loredana Bertè, Federica Carta e Shade, Einar, Ghemon, Il Volo, Nek, Negrita, Daniele Silvestri e Paola Turci.

Accanto alle esibizioni, si alterneranno sul palco come ospiti Marco Mengoni, Fiorella Mannoia, Michelle Hunziker, Laura Chiatti e Michele Riondino, Pippo Baudo, Pio e Amedeo e Riccardo Cocciante. 



All’indomani del debutto di Sanremo 69 c’è, quindi, grande desiderio di migliorare ma prevale l’aria distesa. Le gaffe e le interruzioni fanno parte del gioco, insomma. “Il festival si è fermato (prima dell’esibizione di Patty Pravo e Briga) perché il pianista ha avuto un bisogno impellente”, ha svelato Baglioni.

Di fare meglio hanno parlato anche Virginia Raffaele e Claudio Bisio, ieri sera emozionatissimi nel ruolo di conduttori. “Ho fatto errori personali e gaffe”, ha ammesso Bisio. “Ieri non avevo pranzato e cenato. Mi hanno dato del magnesio”. Una battuta che ha scatenato la Raffaele: “Si, dicono sia magnesio”. “Ero tesissimo”, ha ammesso Bisio. “So che posso fare di meglio. Ho salutato Bocelli con la mano. Da lì mi sono sciolto, ho detto: peggio di così non posso fare”. 

Figure a parte, c’è soddisfazione anche ai vertici Rai. Il direttore di Rai 1, Teresa De Santis, ha parlato di “vittoria di prodotto”. “Il risultato ci premia moltissimo sulla fascia di pubblico che Rai 1 non intercettava da anni”, ha detto. “Il mio piano editoriale- ha spiegato De Santis- era proprio di riportare le fasce più giovani perché il pubblico della rete sta invecchiando. Ieri a guardare il Festival c’era un tipo di pubblico che generalmente non va sulla tv generalista”. Su questo aspetto il merito è tutto di Baglioni: “Il ruolo di Claudio- ha detto il direttore- è stato importante per portare i ragazzi di nuovo su Rai 1”.

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6 Febbraio 2019
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