Gli alberi ‘parlano’ agli uomini, ecco i traduttori

Storie di boschi e alberi, di natura e di armonia. Perchè per capire i linguaggio degli alberi basta conoscerli. Un ciclo di incontri a Ferrara dove parleranno forestali ed altri esperti
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BOLOGNA – “L’albero è un ‘alieno’ che vive di fianco a noi e di cui la gente spesso non sa quasi nulla perché se lo può, per così dire, permettere. Ma è davvero il caso che sia così?”. Forse “è il caso di rivedere con occhi nuovi questi alberi” così vicini, ma spesso sconosciuti. Anche e soprattutto per favorire una rinnovata coscienza ambientale e ambientalista. E’ da qui che nasce un originale ciclo di incontri il cui intento “è favorire l’informale incursione degli alberi e dei temi legati alla natura nella nostra quotidianità”. Gli appuntamenti saranno quattro sotto il titolo “Pagine verdi: inchiostro, clorofilla e bit“.

Ad animarli, ovviamente, ospiti esperti del mondo degli alberi, del verde in generale e dell’ambiente, ma allo stesso tempo interessati alla comunicazione e dunque blogger, scrittori o divulgatori scientifici. Si alterneranno ai “Magazzini Savonuzzi-Wunderkammer” di Ferrara per iniziativa di una neonata associazione bolognese di promozione sociale che si chiama “Nuova Linfa”, in collaborazione con “Basso Profilo”, altra aps.

Primo incontro (gratis) venerdì 8 febbraio

Appuntamento a febbraio, marzo, giugno e ottobre. Si comincia l’8 febbraio alle 17 e nel primo incontro (gratis), dal titolo “AlberiEsperti: parlare di alberi per parlare di uomini”, sarà protagonista Lucio Montecchio, docente di Patologia forestale al dipartimento Territorio e sistemi agroforestali dell’Università di Padova, ma anche divulgatore e blogger.

Ecco il tema della serata, come anticipano gli organizzatori: “Un esperto forestale alle prese con blog, facebook e twitter. Non solo divulgazione scientifica ma anche, e soprattutto, narrazione di storie di boschi e alberi, evocazione di personaggi senza tempo, schizzi che disegnano sentimenti e riflessioni, a volte amare a volte disincantate”.

In marzo focus sul Survivor tree

E per il bis, il secondo incontro, si preannuncia un protagonista ‘speciale’: il Survivor tree di Oklahoma city, un olmo americano di oltre 90 anni nel cuore del centro di Oklahoma City; un albero appunto ‘speciale’ sopravvissuto all’esplosione di una bomba e testimone di uno dei peggiori attacchi terroristici sul suolo americano. Oggi lo chiamiamo appunto il Survivor Tree. E di lui appunto si parlerà con chi lo conosce bene, da vicino.

 

Diffondere la conoscenza degli alberi

L’idea del ciclo di incontri, in generale, è di spaziare su più argomenti e temi: “Ci siamo resi conto che certe materie sono considerate e conosciute solo dai cosiddetti ‘addetti ai lavori’, come anche ad esempio le buone pratiche alla base di una corretta gestione degli alberi ornamentali. Però per trasferire queste conoscenze nella quotidianità del privato cittadino o anche solo nella attività di una amministrazione pubblica il passo non è semplice. E allora si possono provare a divulgare conoscenze e competenze, ma anche sensibilità, attraverso casi ed esperti che appunto di questi temi fanno divulgazione per un pubblico più vasto”, spiegano ancora da “Nuova Linfa”. Il primo incontro sarà dunque di ‘lancio’ e gratuito, i successivi saranno riservati ai soci delle due aps, Nuova Linfa e Basso Profilo.

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6 Febbraio 2019
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