Agricoltura, dal torpedino ai funghi: “Le bontà del Lazio al Fruit di Berlino”

Lo spazio espositivo di Arsial, l'agenzia per lo sviluppo dell'agricoltura della Regione Lazio, ospita i produttori locali e accoglie i visitatori provenienti da tutto il mondo e sempre più attratti dal made in Italy
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Dal pinzimonio con le carote ai finocchi romaneschi, dal sedano con gli oli Dop del Lazio al pomodoro Torpedino, dall’asparago verde di Canino alle zucchine romanesche. E poi i funghi di Cisterna di Latina, il carciofo romanesco del Lazio e il melograno di Fondi. Le specialità del Lazio volano a Berlino e guadagnano popolarità al Fruit Logistica, la Fiera internazionale dell’ortofrutta che per tre giorni, da oggi a venerdì, anima la Capitale tedesca. Lo spazio espositivo di Arsial, l’agenzia per lo sviluppo dell’agricoltura della Regione Lazio, ospita i produttori locali e accoglie i visitatori provenienti da tutto il mondo e sempre più attratti dal made in Italy.

Leggi anche: Regione Lazio e Arsial al Fruit Logistica di Berlino: “Nostre eccellenze in mostra”

“È uno sforzo che facciamo come Arsial e come Regione Lazio per dare con forza un servizio ai nostri produttori e alle nostre eccellenze. Questa è una sede internazionale, da qui possiamo capire quello che accade nel mondo- ha detto il presidente Arsial, Antonio Rosati- Ma per noi deve essere anche un momento di insegnamento: alla base ci deve essere l’idea di cooperare per competere, perchè da soli non si vince. Non possiamo competere sul prezzo, ma abbiamo qualcosa che gli altri non hanno: la qualità e l’eccellenza dei nostri prodotti, che non sono ripetibili. Bisogna farli conoscere, bisogna raccontarli. Di strada da fare ce n’è ancora tanta, ma se saremo uniti riusciremo a farcela”.

Diversi i momenti di animazione organizzati da Arsial, in collaborazione con Agrocamera, nello spazio espositivo della Regione Lazio, dove i prodotti vengono valorizzati grazie alla presenza e all’abilità del giovane Chef Francesco Capirchio, che dà vita a una proposta gastronomica in grado di esaltare tutte le caratteristiche delle diverse produzioni.

Cinque le aziende laziali presenti a Berlino: Agripeppe, con il suo melograno proveniente da Fondi, la società Aop Csc Lazio, sempre da Fondi, che al Fruit ha portato le sue zucchine, la società agricola Copa, che da Canino ha fatto arrivare gli asparagi verdi, da Cisterna di Latina c’è Funghidea con i suoi funghi, e infine da Fondi arriva Torpedino, con gli ormai famosi pomodorini.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

6 Febbraio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»