Calabria

Grasso (Leu): “La salute non si paga, stop a quella privata”

REGGIO CALABRIA – “La salute non si paga, deve ritornare ad essere un diritto per tutti. Dobbiamo far sì che ci sia un abbattimento delle liste d’attesa, non vogliamo più la sanità privata. Vogliamo che ci sia un’assunzione di 40 mila tra medici ed operatori sanitari e ridurre i superticket. Vogliamo che si ritorni ad investire in strutture ospedaliere e tecnologie diagnostiche avanzate”. Così Pietro Grasso, candidato alla presidenza del Consiglio dei Ministri per Liberi e Uguali, stamane in Calabria.

Il leader di LeU è a Vibo Valentia per presentare le proposte in tema di sanità. Grasso ha incontrato i cittadini e i giornalisti di fronte l’ospedale cittadino vibonese.

6 febbraio 2018
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