Trivelle, Costa: “Mai firmate autorizzazioni. I permessi di questi giorni colpa del precedente governo”

Il ministro Costa chiarisce su Fb: "Siamo e resteremo contro le trivelle. Quello che potevamo bloccare abbiamo bloccato".

ROMA – “In questi giorni si sta scrivendo e dicendo tanto sul tema delle trivelle” però “da quando sono ministro non ho mai firmato autorizzazioni a trivellare il nostro Paese e i nostri mari e mai lo farò. Non sono diventato Ministro dell’Ambiente per riportare l’Italia al Medioevo economico e ambientale. Anche se arrivasse un parere positivo della Commissione Via, non sarebbe automaticamente una autorizzazione. Voglio che sia chiaro”. Sergio Costa, ministro dell’Ambiente, lo scrive su Facebook.

I permessi rilasciati in questi giorni dal Mise sono purtroppo il compimento amministrativo obbligato di un sí dato dal ministero dell’Ambiente del precedente governo, cioè di quella cosiddetta sinistra ‘amica dell’ambiente'”, aggiunge Costa. “Siamo per un’economia differente, per la tutela dei territori e per il loro ascolto”, conclude il ministro.

LEGGI ANCHE: Verdi: “Autorizzate nuove trivelle senza procedura di Via”

“CON DL SEMPLIFICAZIONI VORREMMO BLOCCARE 40 PERMESSI PENDENTI”

“Noi siamo il governo del cambiamento e siamo uniti nei nostri obiettivi. Siamo e resteremo contro le trivelle. Quello che potevamo bloccare abbiamo bloccato. E lavoreremo insieme per inserire nel dl Semplificazioni una norma per bloccare i 40 permessi pendenti come ha proposto il Mise”, dice ancora il ministro Costa su Facebook.

“Anche per questo incontrerò personalmente i comitati Notriv di tutta Italia- aggiunge Costa-. Per lavorare insieme a norme partecipate, inclusive e che portino la soluzione che tutti aspettiamo da anni”.

Leggi anche:

6 Gennaio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»