Maltempo, a Palermo acqua torbida negli invasi: prevista riduzione idrica

PALERMO – Disagi in vista per l‘approvvigionamento idrico di Palermo. Le forti piogge dei giorni scorsi, infatti, hanno intorbidito l’acqua dell’invaso Rosamarina che serve il capoluogo siciliano e così i tecnici dell’Amap, la ex municipalizzata che si occupa del servizio idrico, stanno interrompendo l’approvvigionamento dopo avere interrotto anche quello dal Poma e dallo Jato.  “La torbidità – spiega il Comune – ha raggiunto quota 100.000 NTU (la potabilità si ha a 5 NTU e l’ingresso nei potabilizzatori è possibile con valori inferiori a 25.000)”. Per garantire i rifornimenti di emergenza previsti dalla legge per scuole, ospedali e caserme “sarà quindi necessaria una ulteriore riduzione di pressione alla rete generale”. “A questo punto – afferma Maria Prestigiacomo, amministratrice unica di Amap – sarà, purtroppo, certo che molte zone della città avranno una interruzione dell’erogazione nelle prossime ore e per non meno di 12-24 ore”.  Il sindaco, Leoluca Orlando, ha chiesto ad Amap, i cui tecnici stanno comunque monitorando costantemente la situazione, di “effettuare verifiche costanti sulla qualità dell’acqua in modo da poter riattivare quanto prima il prelievo da tutti gli invasi in condizioni di sicurezza per la salute dei cittadini”.

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5 novembre 2018
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