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Firenze, consegnato fiorino d’oro al regista di “Camera con vista” James Ivory

ROMA – “Essere qui in questo luogo, a Firenze, per ritirare un riconoscimento per ‘Camera con vista’ è veramente commovente per me, davvero meraviglioso. Sono stato qui”, a Palazzo Vecchio, “quando ero nell’esercito. Stetti a Firenze per un giorno e salii fino in cima alla torre di Arnolfo. Guardai fuori e pensai, ‘è tutto troppo per me, Firenze è davvero troppo, devo venire qui un’altra volta’. E mi sono sentito così per tutto il giorno, anche dopo essere sceso ed essere andato via dalla città”. Lo racconta il regista James Ivory a cui il sindaco Dario Nardella ha consegnato il Fiorino d’oro, il massimo riconoscimento della città.

James Ivory “con i suoi film ha dato un apporto straordinario alla cinematografia moderna. ‘Camera con vista’ è un inno a Firenze, un affresco straordinario sulla sua bellezza, la sua magia. Ed è anche un atto d’amore del maestro verso la nostra città ed oggi siamo qui a ringraziarlo”, sottolinea Nardella durante la cerimonia.

Ivory: come è cambiata città? Ci sono tanti selfie stick

“Cosa è cambiato a Firenze dai tempi di Camera con vista? Beh, oggi ci sono un sacco di persone che vanno in giro con un bastone” da selfie. “Ecco cos’è cambiato: migliaia e migliaia di persone così…”. Lo dice ridendo il regista americano James Ivory, a margine della consegna del Fiorino d’oro a Firenze. “Ma questa- continua scherzando- è una visione completamente diversa di Firenze”. Anche Tom Hanks, di ritorno negli States dopo le riprese di ‘Inferno’, il film di Ron Howard, scherzò sui troppi selfie stick presenti in città.

“E’ vero- ricorda divertito anche il sindaco Dario Nardella-, ma credo sia una battuta simpatica. Evidentemente colpiscono: essendoci tanti turisti, molti utilizzano gli stick per la nuova moda di farsi il selfie panoramico“. Anche perché, conclude il sindaco, “siamo tutti un po’ registi”.

Nobel a Ishiguro, Ivory: “Spero di lavorarci di nuovo insieme”

“E’ una bellissima notizia che Ishiguro abbia vinto il Nobel per la letteratura. Favoloso, veramente. Kazuo è davvero un buon amico, abbiamo avuto modo di lavorare insieme in due film. Spero che potremo lavorare di nuovo insieme su uno nuovo film, tratto da un suo romanzo”. Il regista James Ivory, a margine della consegna del Fiorino d’oro a Firenze, commenta così l’assegnazione del premio Nobel 2017 per la letteratura a Kazuo Ishiguro. Ivory, infatti, nel 1984 ha diretto “Quel che resta del giorno”, dall’omonimo romanzo di Ishiguro. “E’ davvero un grande scrittore, uno dei migliori”, conclude.

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05 ottobre 2017

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