Sanità

Fnomceo, mercoledì presenta la biblioteca medica virtuale

tecnologiaROMA – La disponibilità in un click di 2500 riviste full text tra medicina e odontoiatria e di decine di migliaia di abstract. L’accesso libero e completo a migliaia di articoli scientifici, normalmente leggibili solo a pagamento. Un ventaglio di 4mila schede di educazione per il paziente su malattie, terapie, prevenzione e stili di vita. Ancora, un sistema di supporto decisionale, fondato sulle migliori evidenze scientifiche, in grado di rispondere in pochi minuti a quesiti di pratica clinica e terapeutica. Sono solo alcune delle possibilità che la Fnomceo offre da ai propri iscritti tramite una convenzione con la Ebsco Information Services di Boston, uno dei principali fornitori mondiali di banche dati di letteratura scientifica. Il nuovo servizio, offerto gratuitamente a tutti i medici e gli odontoiatri italiani, sarà presentato in una conferenza stampa che si terrà a Roma mercoledì prossimo alle 12, nella sede Fnomceo (via Ferdinando di Savoia, 1).

“Tutti i colleghi- spiega Roberta Chersevani, presidente Fnomceo- potranno acquisire sapere medico per affrontare con la massima sicurezza e competenza, nell’interesse del paziente, i quesiti diagnostici e terapeutici cui la pratica professionale quotidiana li espone. Quello che offriamo è uno strumento di sviluppo professionale continuo, in un percorso di sempre più forte responsabilizzazione nei confronti della qualità della formazione, della relazione con i pazienti, della qualità sostenibilità e sicurezza del Servizio sanitario Nazionale. È questo che i medici e gli odontoiatri intendono per appropriatezza”.

Prosegue il vicepresidente della Fnomceo, Maurizio Scassola: “Con le banche dati Ebsco il medico sarà messo in condizione di portare con sé, ‘al letto del malato’, le migliori evidenze scientifiche. La piattaforma sarà infatti accessibile in qualunque momento, anche da mobile”. Aggiunge il presidente della Commissione Albo Odontoiatri, Giuseppe Renzo: “Siamo molto soddisfatti che, tra le banche dati a disposizione, ci sia anche Dentistry Oral Science Source, la più grande biblioteca specifica per l’odontoiatria, con le sue 250 riviste in full text che esplorano tutti gli ambiti delle scienze odontoiatriche”.

Le banche dati, conclude Luigi Conte, saranno di supporto “anche ai nostri medici in formazione. Saranno infatti utilizzabili dagli specializzandi. È uno strumento collaborativo che mettiamo a disposizione delle Università che sempre più lamentano una carenza di risorse che li obbliga a rinunciare agli abbonamenti alle riviste scientifiche”.

5 settembre 2016
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