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Atac non paga, chiuso mega cantiere nodo scambio Flaminio; Azione Greenpeace a Roma: Basta plastica usa e getta

ATAC NON PAGA, CHIUSO MEGA CANTIERE NODO SCAMBIO FLAMINIO 

Il grande cantiere per il nuovo nodo di scambio a piazzale Flaminio tra metro A e linea Roma-Viterbo potrebbe fermarsi per sempre. I lavori, gia’ a rilento da molti mesi, in assenza di risposte “saranno sospesi con decorrenza immediata” perche’ le aziende interessate dall’appalto non hanno mai ricevuto pagamenti da parte di Atac. L’allarme e’ stato lanciato oggi nel corso di una conferenza stampa convocata dai rappresentanti delle aziende Donati, Scirea e Italia Opere. I privati hanno fatto un appello al sindaco di Roma, Virginia Raggi, e al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, affinche’ il cantiere “non si trasformi nell’ennesima opera incompiuta”.

AZIONE GREENPEACE A ROMA: BASTA PLASTICA USA E GETTA

Attivisti di Greenpeace hanno montato questa mattina in pieno centro a Roma, di fronte al Pantheon, una riproduzione a grandezza naturale di due balene alte rispettivamente 6 e 3 metri, che emergono da un mare invaso da rifiuti in plastica. L’ azione dimostrativa per denunciare come i nostri mari, e le specie che in essi vivono, siano in grave pericolo a causa dell’uso smodato di plastica usa e getta e dell’inquinamento che ne deriva. Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha commentato: “Nella lotta intrapresa all’uso della plastica, istituzioni, cittadini e aziende devono fare fronte comune”.

CONSIGLIO REGIONALE APPROVA LEGGE SU DIRITTO ALLO STUDIO 

Con 34 voti favorevoli, 12 astenuti e nessuno contrario il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la legge sul diritto allo Studio. Tra i voti favorevoli quelli dei consiglieri del Pd, del Movimento 5 Stelle, del gruppo Misto e Sergio Pirozzi. La riforma prevede il riassetto della governance, semplificazione e nuovi servizi per studenti e specializzandi. Per il presidente del Consiglio, Daniele Leodori, “dalla Pisana arriva un nuovo welfare studentesco per migliaia di ragazzi che vivono e studiano nel Lazio: il diritto alla formazione e alla conoscenza e’ il miglior investimento per la nostra societa’ e il loro futuro”.

ROMA, DOMANI SCIOPERO TPL DI 4 ORE: BUS E METRO A RISCHIO 

Domani a Roma trasporto pubblico a rischio per lo sciopero di 4 ore, dalle 8.30 alle 12.30, proclamato dal sindacato Cambia-menti M410. L’Ugl, invece, dopo il protocollo d’intesa siglato ieri pomeriggio con l’assessorato alla Citta’ in Movimento di Roma Capitale, ha differito lo sciopero di 24 ore. Interessate le linee Atac (bus, tram, ferrovie Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Centocelle) e quelle periferiche gestite dalla Roma Tpl.

5 luglio 2018
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