Più richieste per l’asilo nido, ma anche più bimbi rimasti fuori

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BOLOGNA – Aumentano le domande agli asili di Bologna e aumentano anche i bambini che, per ora, restano senza un posto. E’ stata infatti approvata la graduatoria dei nidi d’infanzia per il prossimo anno educativo e i bambini che entrano per la prima volta all’asilo sono 1.649 (220 a Borgo Panigale-Reno, 332 a Navile, 298 a Porto-Saragozza, 348 a San Donato-San Vitale, 202 al Santo Stefano, 249 al Savena), e 908 sono quelli in lista d’attesa con 31 posti ancora disponibili. La lista di attesa, riconosce il Comune, “è più alta di quella dello scorso anno, che era di 845 bambini, nonostante l’aumento dei posti a disposizione. Ciò è dovuto all’incremento delle domande, che, rispetto allo scorso anno, sono aumentate di 162 unità, passando da 2.439 a 2.601″. La situazione che si è creata deriva dall’aumento del numero delle nascite nel 2014 e nel 2015, “ma anche di una propensione alla domanda che a Bologna non ha subito flessioni (il rapporto tra domanda complessiva e utenza potenziale è pari al 42%).

asilo nido

La qualità dei servizi a cui si affianca una politica tariffaria che prevede numerose agevolazioni rispetto alle condizioni economiche e ai carichi familiari, ha mantenuto alta la domanda di nido, che è invece in calo negli ultimi anni in molti territori della regione”, rivendica il Comune segnalando anche che il rapporto tra posti offerti e utenza potenziale, pari al 33%, “conferma gli obiettivi posti dall’Europa”. Sta di fatto che, per ora, restano fuori 908 bimbi: per le loro famiglie, il Comune dice che possono sperare: “Come negli anni passati, è prevedibile che la lista d’attesa nei nidi diminuisca progressivamente nei prossimi mesi, per effetto delle rinunce al servizio, molto numerose per questa fascia di età”.

asilo-nido grandeLo scorso anno educativo la lista di attesa negli asili da 845 esclusi nella prima graduatoria si è ridotta a 174 con l’ultima elaborazione della graduatoria di febbraio 2016. E la vicesindaco Marilena Pillati rivendica gli sforzi fatti da Palazzo D’Accursio. Cita, nel bilancio 2016, “un incremento delle ingenti risorse già destinate ai nidi e, più in generale, ai servizi per l’infanzia. Questo, unitamente allo straordinario impegno per azzerare la lista di attesa nella scuola d’infanzia, con l’attivazione di oltre 700 nuovi posti nel corso del mandato scorso, dà conto di quanto questa amministrazione abbia investito nella scuola e nei servizi all’infanzia, che sono luoghi dell’educazione e della cura, luoghi di sostegno alla genitorialità, luoghi di incontro, di partecipazione e di integrazione culturale e sociale”.

5 Lug 2016
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