Il 19 luglio consiglio su sanità e politiche giovanili

regione-campania_258NAPOLI – Accolta la richiesta dell’opposizione di centrodestra di una riunione monotematica del Consiglio regionale sulla sanità. L’appuntamento nella sede dell’Assise al centro direzionale di Napoli è per il prossimo martedì 19 luglio per discutere delle criticità relative al nuovo piano ospedaliero.

“Sulla sanità tutto è ancora bloccato e dal ‘Mai più ultimi’ siamo letteralmente ‘Finiti ultimi‘ – dichiara all’Agenzia DIRE il capo dell’opposizione in Consiglio ed ex governatore, Stefano Caldoro -. È proprio per questo che le forze dell’opposizione hanno chiesto un Consiglio ad hoc. Quali problemi nel comparto? Penso alle risorse che perdiamo e ai medici, imbavagliati per rispondere ai problemi che hanno sul campo, medici accusati ingiustamente e che hanno dovuto rispondere duramente sui giornali, lamentando di essere accostati a dei ladri”. E sullo stop alle barelle nei corridoi degli ospedali campani, emergenza più volte segnalata dal presidente della giunta, Vincenzo De Luca, Caldoro spiega alla DIRE che “le barelle ci sono ancora, questo problema non si risolve certo con la demagogia”.

Dopo il monotematico, spazio in Consiglio al dibattito su alcune proposte di legge che in settimana dovrebbero essere licenziate dalle commissioni regionali. Si attende il via libera al testo unificato “Costruire il futuro, Nuove politiche per i giovani”, promosso dalla giunta e dai consiglieri del Pd Rosa D’Amelio, Antonio Marciano e Erasmo Mortaruolo e da Alberico Gambino (FdI). Obiettivo della legge è quello di riconoscere i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 34 anni come una ricchezza del territorio, “perseguire il benessere e il pieno sviluppo dei giovani che vivono in Regione – si legge nella bozza del testo – e delle loro famiglie, promuovere politiche e linee di indirizzo che valorizzano i giovani, concorrere alla valorizzazione delle competenze e del talento dei giovani”. Attraverso l’atto, si intende creare una carta dei servizi personale e nominativa che permette di fruire di sconti e agevolazioni, anche con la formazione di cosiddetti youth worker, operatori pubblici e privati nell’ambito delle politiche giovanili. E ancora, si prevede la promozione della Scuola di cittadinanza attiva e una programmazione regionale triennale per le politiche giovanili che ne definisce indirizzi, priorità, strategie e fonti di finanziamento. Spazio poi all’approvazione ai debiti fuori bilancio e agli altri atti che saranno licenziati in tempo utile. E’ possibile che in Consiglio arrivi anche la chiacchierata proposta di legge presentata dal Pd sull’uso terapeutico della cannabis. Il testo sarà discusso nuovamente questo giovedì in Commissione sanità, riunione durante la quale saranno fissati anche i termini per la presentazione degli emendamenti.

5 Lug 2016
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