Il messaggio del Papa per la Siria: “La pace è possibile”

ROMA – “La pace in Siria e’ possibile”. Lo ha detto Papa Francesco in un videomessaggio registrato e diffuso oggi, in cui si rivolge direttamente ai governi affinche’ trovino una soluzione politica per porre fine al conflitto nel paese mediorientale, nell’ambito dell’omonima campagna lanciata dalla Caritas ‘Siria: la pace e’ possibile’. A darne notizia e’ quest’ultima attraverso un comunicato.

“Mentre il popolo soffre, incredibili quantita’ di denaro vengono spese per fornire le armi ai combattenti. E alcuni dei paesi fornitori di queste armi, sono anche fra quelli che parlano di pace. Come si puo’ credere a chi con la mano destra ti accarezza e con la sinistra ti colpisce?” la domanda di Papa Bergoglio, che ha proseguito: “Desidero rivolgermi a tutti i fedeli e a coloro i quali sono impegnati, con Caritas, nella costruzione di una societa’ giusta: tutti devono riconoscere che non c’e’ una soluzione militare per la Siria, ma solo una politica. La comunita’ internazionale- il monito del Pontefice- deve pertanto sostenere i colloqui di pace verso la costruzione di un governo di unita’ nazionale”. Infine ha aggiunto: “vi invito a rivolgervi a coloro i quali sono coinvolti nei negoziati di pace affinche’ prendano sul serio questi accordi e si impegnino ad agevolare l’accesso agli aiuti umanitari”.

La campagna della Caritas- diffusa anche via Twitter attraverso l’hashtag #peacepossible4syria– e’ volta appunto a incitare “i suoi sostenitori in tutto il mondo a fare pressione sui governi“, in particolare ponendo tre obiettivi principali: far si’ che “tutte le parti del conflitto si uniscano per trovare una soluzione pacifica”, sia fornito sostegno “a milioni di persone che subiscono le conseguenze della guerra”, e infine sia dato al popolo siriano “all’interno e al di fuori del paese, dignita’ e speranza”.

A supporto di tale campagna, Caritas – che solo lo scorso anno ha fornito aiuti a 1,3 milioni di persone, sia in Siria che nei paesi che ospitano i rifugiati – ha creato un nuovo portale web, syria.caritas.org, “nel quale ci saranno anche un’opera d’arte appositamente commissionata all’artista siriano Tammam Azzam, un film d’animazione sulla guerra, una serie di fotografie premiate, nonche’ le testimonianze di Siriani rimasti in patria e di rifugiati che vivono nei paesi confinanti o piu’ lontani“. I siriani, come ricorda il Presidente della Caritas Internationalis, il cardinale Luis Antonio Tagle, “non sono solo numeri, sono esseri umani. Dobbiamo dare loro speranza, dignita’ e pace. E’ necessario dare inizio ad un movimento mondiale per la pace. A nome di tutti coloro che sono colpiti da questo conflitto- la conclusione- lanciamo un appello a tutti per promuovere la pace in Siria”.

5 luglio 2016
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