Studente Usa ucciso a Roma, c’è un fermo: è un senza dimora

tevere_ lungotevereROMA  – Svolta nell’omicidio di Solomon Beau Jordan, il 19enne americano, studente a Roma alla John Cabot University, scomparso la notte dell’1 luglio, allontanandosi da un bar di Trastevere, e il corpo del quale è stato ritrovato nel Tevere lunedì, all’altezza di ponte Marconi. E’ stato infatti fermato questa notte dagli agenti della Squadra mobile e del commissariato Trevi-Campo Marzio, Massimo Galioto, romano senza fissa dimora di 40 anni.

L’uomo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto poiché gravemente indiziato di omicidio aggravato da futili motivi. Il fermo del pm sarà sottoposto alla convalida del gip.

Le indagini, coordinate dal pm Marcello Monteleoni, si erano subito orientate sulla pista dell’omicidio, anche per le parole di due testimoni, che avevano riferito di aver visto, nella notte tra giovedì e venerdì, un giovane che veniva scaraventato nel Tevere da ponte Garibaldi. Il cadavere dello studente americano, poi ritrovato incastrato nella vegetazione, presentava anche una vistosa ferita alla testa. Si tratta adesso di ricostruire cosa sia accaduto realmente e capire se ci fosse qualcun altro insieme al 40enne senza dimora che è stato fermato, perché proprio i testimoni hanno avuto l’impressione che ci fossero più persone. Inoltre, la famiglia aveva riferito nei giorni scorsi che il portafoglio del 19enne era stato rubato e le carte di credito usate a Milano per effettuare prelievi per circa 1.500 dollari.

Il 40enne senza fissa dimora fermato viveva insieme alla compagna in una tenda sulla banchina del Tevere sotto ponte Garibaldi. L’uomo è stato riconosciuto da alcuni testimoni. Sono invece in corso accertamenti per ricostruire i pagamenti effettuati con la carta di credito del 19enne statunitense dopo la sua morte: non si esclude che il portafogli del giovane possa essere stato preso da una terza persona.

Gli investigatori spiegano che Solomon Beau Jordan era sulla banchina insieme ad altre persone. Il 19enne, a Roma per studi estivi, sarebbe stato spinto nel fiume dalla banchina all’altezza di ponte Garibaldi mentre, secondo testimonianze, era in compagnia di alcune persone: tra le ipotesi non si escludono litigio o rapina.

5 Luglio 2016
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