Mozambico, sette morti in un raid attribuito agli islamisti

ROMA – Sette persone sono state uccise questa notte a colpi di machete e oltre cento case bruciate in un villaggio dell’estremo nord del Mozambico, durante un’incursione attribuita dalle autorità locali a un gruppo islamista, noto come Al-Shabab. Secondo un portavoce delle forze di polizia, i banditi sono sospettati di far parte dello stesso gruppo che ha decapitato dieci persone la settimana scorsa, nel villaggio di Olumbi.

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La provincia di Cabo Delgado, dove hanno avuto luogo entrambi gli attacchi, si trova vicino al confine con la Tanzania e a uno dei maggiori giacimenti di gas offshore non sfruttati al mondo. A ottobre, il gruppo noto come Al-Shabab è emerso nella regione, prendendo il controllo della città di Mocimboa da Praia per due giorni: da allora, le autorità affermano di aver arrestato 300 persone sospettate di legami con il gruppo.

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5 giugno 2018
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