Migranti, Conte rompe il silenzio su Sako: “Ci faremo carico del dramma di queste persone”

ROMA – “Non siamo affatto insensibili. Una riflessione merita la vicenda tragica e inquietante occorsa qualche giorno or sono. Sacko Soumayla è stato ucciso con un colpo di fucile: era uno tra i mille braccianti, con regolare permesso di soggiorno, che tutti i giorni in questo paese si recano al lavoro in condizioni che si collocano al di sotto della soglia della dignità. A lui e ai suoi familiari va il nostro commosso pensiero. Ma questo non basta. La politica deve farsi carico del dramma di queste persone e garantire percorsi di legalità, che costituiscono la stella polare di questo programma di governo”. Così il premier Giuseppe Conte, durante il proprio discorso programmatico per la fiducia.

Nei giorni scorsi, in molti avevano notato il silenzio dell’esecutivo sulla vicenda, con il Pd e LeU che avevano chiesto ufficialmente al premier di prendere posizione.

SENATO IN PIEDI APPLAUDE SOUMAILA SACKO

Tutto il Senato in piedi applaude il maliano Soumaila Sacko, sindacalista dei braccianti, ucciso sabato sera nel vibonese. I senatori di tutti gli schieramenti si sono alzati ad applaudire dopo che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva rivolto “un commosso pensiero” al bracciante ucciso.

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5 giugno 2018
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