Terrorismo, stasera il concerto di Bosso a Bologna. Il Comune: “Camion in piazza? Stasera no”

BOLOGNA – Lo scorso 4 ottobre, giorno della festa patronale di San Petronio, la scena provocò momenti di paura in piazza Maggiore: un camion sbucò in mezzo alla folla che stava assistendo al concerto dei Nomadi. Non un atto terroristico, solo l’errore dell’autista e l’assenza di un “alt” all’imbocco della piazza, ma dall’episodio scaturì comunque qualche scintilla tra Comune di Bologna e Questura. Stasera nella stessa piazza si terrà un altro concerto, quello diretto da Ezio Bosso in vista di un appuntamento ad alta attenzione sul fronte della sicurezza, cioè il G7 dell’ambiente. Si prevedono misure diverse rispetto ai precedenti eventi in piazza Maggiore, visto anche il precedente di San Petronio? “Questa volta non entrerà un camion...”, afferma l’assessore comunale alla Sicurezza Riccardo Malagoli. Di per sè “il G7 ha un’attenzione particolare– afferma Malagoli- come avete visto anche in piazza”: già da stamattina, infatti, nella zona intorno al Comune si poteva notare una presenza di polizia sicuramente superiore rispetto a quanto si vede nei soliti giorni. E dunque anche per il concerto “ci sarà un’attenzione particolare”, si limita a dire Malagoli. G7 a parte, gli eventi pubblici proposti dall’estate bolognese “sono tutti da tenere sotto controllo”, sottolinea l’assessore, ricordando che a livello internazionale “abbiamo visto tante modalità” di attentato e citando, in particolare, il caso del ponte di Londra. “Non è che uno può prevedere azioni di quel tipo- avverte Malagoli- tant’è che non mi sembra Londra sia sguarnita di polizia e telecamere. Quindi ci dev’essere attenzione a queste cose, come c’è, ma credo che come per gli altri Paesi sia una battaglia di civiltà”.

Malagoli con il sindaco Merola

Intanto, agli eventi di cronaca si è aggiunto il panico venutosi a creare sabato sera a Torino, in piazza San Carlo, con un bilancio di centinaia di feriti anche senza il verificarsi (a quanto emerso) di un attentato di qualche tipo. Alla luce di ciò per il momento “non ci sono novità”, riferisce l’assessore: ora come ora resta in campo il tema delle barriere anti-terrorismo da installare in occasione di alcune feste di strada. Dopo Torino “non abbiamo ancora fatto Comitati che analizzassero questo tema. Adesso abbiamo il G7- afferma Malagoli- e abbiamo un Comitato permanente, dopo parleremo delle altre cose”. Di certo, “da parte mia c’è la massima disponibilità a collaborare con il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza- assicura Malagoli- rispetto alle direttive nazionali che ci saranno”.

di Maurizio Papa, giornalista professionista

5 Giu 2017
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