Politica

Torino, caos senza spiegazioni: Londra, Cobyn attacca May; Mattarella: “avanti con accordi Parigi”


Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE

TORINO, ANCORA SENZA SPIEGAZIONE I 20 MINUTI DI CAOS

Il caos di sabato sera a Torino non ha ancora una spiegazione. E’ caduto ogni indizio sul ragazzo con lo zainetto sospettato di aver innescato il panico in San Carlo. Al momento la psicosi ingiustificata collettiva si riafferma come la tesi più credibile. Venti minuti di delirio: oltre mille e cinquecento i feriti, di cui tre sono ancora gravi. Migliorano leggermente le condizioni di Kelvin, il bimbo di 7 anni rimasto schiacchiato nella calca: oggi i medici proveranno a svegliarlo dal coma farmacologico. La sindaca Chiara Appendino promette: “Non possiamo cedere alla paura e al nervosismo”.

LONDRA: S’INDAGA SULLA STRAGE E CORBYN ATTACCA MAY

Continuano i blitz e le perquisizioni della polizia a Londra, dopo l’attentato in cui sono morte 7 persone. Scotland Yard avrebbe il nome degli attentatori, ma la loro identità non è ancora stata rivelata. Intanto mancano tre giorni al voto: le elezioni politiche sono fissate per giovedì 8 giugno. Il leader labourista Jeremy Corbyn accusa apertamente il primo ministro Theresa May: “I tagli alla polizia hanno aperto falle nella sicurezza, dovrebbe dimettersi”. Nel suo discorso di ieri, May aveva chiesto misure speciali contro il terrore al grido di “quando è troppo, è troppo”.

MARATONA ALLA CAMERA PER LA NUOVA LEGGE ELETTORALE

Settimana decisiva alla Camera per la riforma della legge elettorale. La commissione Affari costituzionali procede a ritmi serrati con le votazioni sul cosiddetto ‘Germanichellum’, il sistema tedesco in salsa italiana che ha messo d’accordo Pd, Movimento a stelle, Forza Italia e Lega. Il testo, che andrà in aula domani, avrà l’ok finale entro la settimana. Poi ci sarà il passaggio al Senato. L’obiettivo delle forze politiche è l’approvazione definitiva da parte del parlamento entro luglio. L’intesa a quattro ha portato a un sistema proporzionale con soglia di sbarramento al 5 per cento.

CLIMA, MATTARELLA: AVANTI CON ACCORDI PARIGI

L’agenda di Parigi “era stata accolta come un importante passo in avanti, ora i contenuti di quell’accordo vanno implementati. Il nostro Paese ospiterà a giorni il G7 dell’Ambiente e si adopererà per allargare la condivisione”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della Giornata mondiale sull’ambiente, invita ad andare avanti nonostante l’uscita degli Usa dagli accordi della Cop21. “Oggi in tutto il pianeta contro il cambiamento climatico e per l’ambiente”, twitta il premier Paolo Gentiloni. Un monito arriva anche da papa Francesco, che invita a “non dimenticare mai che l’ambiente è un bene collettivo, patrimonio di tutta l’umanità e responsabilità di tutti”.

5 giugno 2017
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