Rischio sismico, partenariato Fvg con Algeria, Tunisia e Iran - DIRE.it

Friuli Venezia Giulia

Rischio sismico, partenariato Fvg con Algeria, Tunisia e Iran

Luca_Monelli_-_Terremoto_Emilia_San_Felice_sul_Panaro_MO_2012TRIESTE – Esportare il modello della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia in caso di eventi sismici in Algeria, Tunisia e Iran. È l’obiettivo di un partenariato coordinato dalla Regione, insieme all’Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics (Ictp) di Trieste, che vede impegnati anche l’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale, l’Università degli studi di Trieste e l’Associazione Comuni terremotati e sindaci della ricostruzione del Friuli e altri partner dei tre Paesi coinvolti, oltre all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma.
In questa settimana (da martedì 3 a sabato 7 maggio) delegazioni di Tunisia (guidata dal ministro l’Università e la Ricerca Chiheb Boudan), Iran (con a capo il direttore generale del Centro nazionale di cartografia Alireza Azmoudeh Aradalan) e Algeria (guidata dal presidente della Commissione Grandi rischi Tahar Melizi) sono a Trieste per una visita che rientra tra gli eventi organizzati dall’Ictp in occasione del quarantennale del terremoto in Friuli del 1976.
Oggi, presso la sede dell’Ictp, con la collaborazione delle Assicurazioni Generali e del museo Tiere Motus di Venzone, è stato organizzato un evento dedicato ai bambini delle scuole primarie dal titolo “Tremare senza paura”, per commemorare il quarantesimo anniversario del sisma in Friuli ma soprattutto per migliorare la comprensioni di queste calamità naturali e aumentare la consapevolezza di come ci si deve comportare per ridurre i rischi. All’evento era presente anche l’assessore regionale alla Protezione civile Paolo Panontin
Domani, dopo un incontro in mattinata tra il direttore dell’Ictp Fernando Quevedo e il ministro tunisino Chiheb Boudan, nel pomeriggio si terrà un convegno per illustrare il progetto di cooperazione internazionale per la prevenzione del rischio sismico in Iran, Algeria e Tunisia e la promozione delle relazioni con il sistema del Friuli Venezia Giulia.
Sabato, a chiudere la presenza delle tre delegazioni, ci sarà una visita guidata alla sede della Protezione civile regionale di Palmanova. La diffusione delle tecniche di base di prevenzione e di intervento e lo scambio di know-how tecnico tra il Friuli Venezia Giulia e i partner africani e asiatici sono gli obiettivi primari del progetto di cooperazione.

5 maggio 2016
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