Europee, Di Maio attacca: “L’alleanza della Lega con chi nega l’olocausto è preoccupante”

Il leader del M5s dice preoccupato per la deriva dell'ultradestra in Europa. E anche per il fatto che ci siano anche alcuni alleati della Lega. "Il mio dovere è dire che quelle cose non mi appartengono", afferma
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ROMA – “Noi creeremo un gruppo indipendente in parlamento europeo con altri movimenti civici come il nostro in tutta Europa e non staremo assolutamente con queste ultradestre che quando si tratta di scontri ideologici mi preoccupano non poco“. È molto chiaro il vicepremier Luigi Di Maio quando qualcuno cerca di sottolineargli la differenza tra M5S e l’alleato di governo, la Lega.

“Noi con la Lega lavoriamo benissimo e io con Matteo Salvini lavoro benissimo quando si tratta di fatti concreti per aiutare gli italiani”, dice Di Maio a margine di una conferenza in Confcommercio. “Mi preoccupa invece un po’ quello che è successo a Verona la settimana scorsa– sottolinea il ministro del Lavoro- con farneticazioni per cui per difendere la famiglia e la poca natalità in Italia si debba abolire la legge sull’aborto o si debba chiudere la donna in casa”.

Allo stesso tempo Di Maio dice appunto di essere “preoccupato da questa deriva di ultradestra a livello europeo”, con forze politiche “che fanno parte del gruppo con cui si alleerà la Lega che addirittura in alcuni casi negano l’olocausto“. In sostanza, “stiamo parlando di gruppi che in alcuni casi sono usciti dal Parlamento quando si commemorava l’olocausto”, specifica il vicepremier, e “quando vedo queste cose mi preoccupo“, dunque “il mio dovere da capo politico del M5s- chiude- è quello di dire che quelle cose non mi appartengono”.

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5 Aprile 2019
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