Funerali social e urne parlanti, a Tanexpo anche il caro estinto è 4.0

BOLOGNA – E niente. Neanche il funerale sfugge alla social-mania. Così, nell’epoca di Facebook e Instagram, anche il ricordo di chi non c’è più non è abbastanza ‘cool’ se non è digitale e condiviso. Persino i fiori ormai sono fatti della materia di cui sono fatti i post: basta collegarsi con un’apposita app all’urna cineraria del proprio caro defunto per posare un fiore, con la stessa semplicità con cui si mette un ‘like’. Va da sè, che per la suddetta urna 4.0, che ospita lo schermo di un tablet con cui interagire in tempo reale, sono disponibili più cover, come per l’ultimo modello di smartphone. Fantascienza? Macchè, è una delle novità che si possono toccare con mano e testare a TanExpo, il salone dell’industria cimiteriale e funeraria che ha aperto proprio oggi i battenti a Bologna per la sua 14esima edizione.

BARE MINIMAL, INTARSIATE E BARE GUSCIO

Nei tre padiglioni che ospitano i 250 espositori presenti alla manifestazione, una delle più importanti al mondo per questo settore, oltre i prodotti per cerimonie funebri tradizionali (bare minimal, intarsiate, in materiali semplici o in legni pregiati, classiche o simili a gusci dove i viaggiatori dello spazio affrontano lunghi viaggi stellari nei film di fantascienza), le aziende presentano l‘ultima frontiera del ricordo, quella digitale. Impossibile, per esempio, dimenticarsi di una cerimonia, perchè una app ricorda di data, luogo e orario. ‘Alife’ è stata messa a punto da un’azienda spagnola e ha come obiettivo di semplificare la comunicazione tra la famiglia e gli amici di chi non c’è più: si scarica sul proprio cellulare e, proprio come Facebook, permette di creare un evento, in questo caso il funerale, invitando le persone. Non solo, questo particolare ‘social’ consente di condividere foto, video, aneddoti e canzoni, chattare, mettere ‘mi piace’ ai contenuti postati.

ANNUNCI MORTUARI PERSONALIZZATI

Tra gadget di tutti i tipi, urne di qualsiasi foggia e colore, sistemi innovativi per personalizzare e stampare gli annunci mortuari, aziende che trasformano le ceneri di chi ha scelto di farsi cremare in pietre preziose, carri funebri più lussuosi di una Maserati (anzi, Maserati trasformate in carri funebri), la modernità fa capolino tra gli stand di Tanexpo.

ACCENDI UNA CANDELA DALL’ALTRA PARTE DEL MONDO

Sei all’altro capo del mondo e non puoi dare l’estremo saluto ad una persona cara venuta a mancare? Gli spagnoli di Eternal hanno messo a punto Mesitt, un servizio a distanza che frutta più dispositivi e prodotto, tra i quali anche una app che consente al parente lontano di scegliere un gesto d’affetto da inviare a distanza collegandosi ad una pagina web, dalla quale si accede ad un vero e proprio ‘catalogo’ di “gesti che meglio rappresentano e aiutano il familiare e l’amico a a superare il momento, dal chiedere fiori o accendere una candela”.

‘CONDIVIDI FINO ALLA FINE’

Se la start up britannica Huunuu avesse un motto sarebbe ‘condividere fino alla fine‘. Infatti, l’obiettivo è raccontare i momenti più significativi della vita di una persona, come i suoi desideri nel corso del tempo, fino alla dipartita e condividerli con amici e parenti. In questo modo si può organizzare il proprio funerale, compilare ‘wish list’ di cose da fare, ma accedere anche ad una serie di servizi offerti da aziende del settore.

ARRIVA L’URNA DIGITALE

E poi c’è iRip, l’urna digitale (con cover “adattabili ad ambienti, ricorrenze, festività compleanni”) collegata ad un’app che permette in ogni momento di ricordare chi non c’è più con un pensiero, una dedica, un fiore virtuale. “Quest’anno abbiamo raggiunto e superato gli obiettivi che ci eravamo dati per questa edizione di Tanexpo”, ammette Alberto Leanza, presidente di Conference service, la società che organizza la kermesse.

LA KERMESSE PROSEGUE FINO A SABATO

“Sono presenti più di 250 aziende da 30 paesi diversi su una superficie espositiva di 23.000 metri quadrati”, spiega Leanza. Numerosi nel corso dei tre giorni della manifestazione (fino a sabato) i momenti di analisi su temi d’attualità per il settore.

Dopo il convegno “La cremazione è la killer application dei cimiteri?“, che si è tenuto dopo il taglio del nastro, si riflette sul “Marketing funerario” o sulle questioni legate al passaggio generazionale in aziende che sono per lo più a conduzione familiare. “Tanexpo è un evento ai vertici di quello che si può fare in questo settore nel mondo”, riconosce l’assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi, che, dopo aver portato il saluto del ministro della Beatrice Lorenzin, assicura: “Abbiamo dato la disponibilità, assieme al presidente Stefano Bonaccini, a verificare se ci sono possibilità ulteriori perchè la legislazione in materia dell’Emilia-Romagna possa rappresentare un modello a livello nazionale”.

(Foto di Davide Landi)

5 Apr 2018
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