San Marino

Pdcs: “Noi al lavoro, gli altri in confusione”

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SAN MARINO – “Nelle altre forze politiche quello che sta avvenendo è ancora in un regime di confusione”. E per il momento il Pdcs preferisce stare a guardare il nascente centrosinistra e altre fusioni in corso: “Abbiamo scelto di toglierci dalla mischia e lavorare sui contenuti“. Così Marco Gatti, segretario del Partito democratico cristiano sammarinese, risponde ai cronisti a margine della presentazione della festa di tesseramento, a via delle Scalette. Il numero uno del Pdcs esprime le sue perplessità sui progetti in cantiere di alleati e non: “Non si sa cosa porterà il tavolo dei riformisti- spiega- vedremo se avranno contenuti condivisi e se sarà possibile uno spazio di confronto con la Dc”. Dall’altra parte, “dopo la scelta di Noi sammarinesi di dividere la lista- prosegue- stanno elaborando un loro progetto politico, anche in questo caso vedremo se poi ci sarà un confronto”.

Mentre Upr-Ap “ragionano ad un loro progetto- puntualizza- ma di fatto non sappiamo su quali contenuti si basi e quale soggetto nascerà”. Certamente, per Gatti anche la nascita di nuovi comitati e contenitori politici può rappresentare un problema per il buon funzionamento democratico: “Il Paese è piccolo per avere 12 sigle“. In barba ai movimenti politici in corso, “noi abbiamo scelto di toglierci dalla mischia- puntualizza- e lavorare sui contenuti, non bisogna essere per forza al governo, ma andarci per fare quello che serve”.

5 aprile 2016
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