Tg Politico, edizione del 5 febbraio 2019

Tg Politico, edizione del 5 febbraio 2019

CONSOB ARRIVA SAVONA, MA IL PD INSORGE: INCOMPATIBILE

E’ scontro aperto sulla nomina di Paolo Savona alla presidenza della Consob, l’autorita’ di vigilanza sui mercati finanziari. Il consiglio dei ministri avvia la procedura per l’indicazione dell’82enne ministro delle politiche comunitarie. Ma le opposizioni insorgono perche’ Savona sarebbe incompatibile. Per Savona si profila un cammino travagliato. Prima del decreto firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il neo presidente Consob dovra’ ricevere il voto delle commissioni finanze di Camera e Senato.

L’ANNO DEI NAS, 80 ARRESTI E SANZIONI PER 20 MILIONI

Ottanta arresti e sanzioni per oltre 20 milioni di euro in un anno di attività. E’ il bilancio del 2018 dell’attività dei Nas contro le frodi alimentari e sanitarie. Grazie ai nostri carabinieri- ha sottolineato il ministro della Salute Giulia Grillo alla presentazione dei risultati- nessuno può pensare di lucrare sulla sicurezza di cibo, sull’assistenza sanitaria e sui farmaci. Un quarto delle nostre 50mila ispezioni- spiega il comandante dei Nas Adelmo Lusi- hanno fatto emergere situazioni non a norma.

DL SEMPLIFICAZIONI, LA PROTESTA DEGLI ASPIRANTI POLIZIOTTI

Centinaia di aspiranti agenti esclusi dall’assunzione nella polizia per colpa di un emendamento al decreto semplificazioni. E’ il senso della protesta portata oggi in piazza Montecitorio da duecento giovani under 30. “Ma gli interessati sono migliaia”, spiegano i manifestanti. Nel 2017 hanno vinto un concorso riservato agli under 30. Ma ora il governo procede alle assunzioni, ma solo degli under 26. “E’ un’ingiustizia”, spiega Matteo Richetti che con Maurizio Martina sostiene la battaglia degli aspiranti agenti. Intanto sul dl semplificazioni si affaccia l’ipotesi della fiducia.

MIGRANTI, SEA WATCH: PRONTI A RIPARTIRE, BASTA ACCANIMENTO

La nave Sea Watch 3, ancora ferma nel porto di Catania, e’ pronta a “ripartire” per prestare ancora soccorso ai migranti nel Mediterraneo. Lo dice la portavoce di Sea Watch Giorgia Linardi, durante una conferenza stampa a Montecitorio. A sostenere le ragioni di Sea Watch anche l’ex senatore Luigi Manconi e i deputati Nicola Fratoianni ed Erasmo Palazzotto (Leu), Riccardo Magi (+Europa) e Matteo Orfini (Pd) che chiedono una commissione d’inchiesta sulle stragi nel Mediterraneo e sull’operato della Guardia costiera libica.

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5 Febbraio 2019
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